Gestisci le tue E-mail

Non sei ancora in regola con la PEC? Acquistala QUI

Primo Piano

Vernici Pesaro.
Vendita al dettaglio e all'ingrosso di vernici e pitture decorative, antimuffa, cartongesso e pavimenti in pvc. .. "continua"

PEC.
Wineuropa offre il servizio di posta elettronica certificata per aziende e liberi professionisti .. "continua"

Agenzia web Arezzo.
Realizzazione siti internet ad Arezzo. Agenzia web a Sansepolcro di Arezzo…"continua"

news

WhatsApp: ecco il virus che potrebbe infettare oltre 1,5 miliardi di telefoni. Come difendersi

Il sistema di messaggistica piu' utilizzato al mondo, WhatsApp, è di nuovo sotto la lente della sicurezza per colpa di un virus che sta letteralmente invadendo le chat degli utenti di tutto il mondo. Come si presenta e perche' e' pericoloso.

WhatsApp è senza dubbio il più importante e il più utilizzato sistema di messaggistica presente sul mercato odierno. Una piattaforma imbattibile per numeri che permette di conversare con amici e parenti in velocità e con messaggi multimediali di ogni tipo. WhatsApp si può trasformare anche in un sistema spesso pericoloso visto che è facile per i malintenzionati far veicolare messaggi capaci di catturare dati sensibili come quelli delle carte di credito. Ultimo solo per ordine cronologico il virus che potrebbe diffondersi tra i dispositivi Android e che prende spunto proprio da quello scoperto pochi giorni fa su iOS grazie a Project Zero di Google.

WhatsApp: il virus pericoloso per 1,5 miliardi di device
A differenza di quanto riportato nella notizia del virus Adidas, in cui gli utenti venivano invitati a rispondere ad alcune domande per ricevere poi un ipotetico paio di scarpe del noto brand gratuitamente previo inserimento di dati sensibili clonabili. In queste ore invece si parla di un virus che ha già colpito gli utenti iOS e che potrebbe ben presto arrivare anche su Android.

In questo caso abbiamo visto come il team del Project Zero di Google abbia scoperto nei giorni scorsi un bug riguardante appunto gli smartphone di Apple i quali semplicemente navigando in alcuni siti web, compromessi da abili hacker, venivano infettati con l'obbiettivo di avere l'accesso installando malware e malvertising. Le 14 vulnerabilità permettevano di mettere in atto fino a cinque differenti attacchi, capaci a loro volta di garantire i pieni permessi per poter installare malware e accedere a risorse altrimenti non raggiungibili, come ad esempio fotografie, messaggi, contatti e coordinate geografiche, il tutto senza che l'utente se ne accorgesse.

Tutto questo però potrebbe arrivare anche su Android. I ricercatori infatti hanno spiegato che il bug si verifica quando gli utenti visitano un determinato sito web compromesso dunque è facile che la violazione possa arrivare anche su Android in modo silente e pericoloso. Gli esperti oltretutto hanno affermato come il bug potrebbe consentire agli hacker di accedere ai dati dello smartphone ma anche ai messaggi crittografati e dunque anche a quelli su WhatsApp.

La soluzione al momento è chiaramente quella di tenere lo smartphone il più possibile aggiornato non solo nel firmware ufficiale rilasciato dalla casa madre ma anche nelle applicazioni utilizzate. Proprio per WhatsApp è necessario aggiornare all'ultima versione per permettere ai malintenzionati di avere vita più difficile. Per il resto non è stata resa nota da Project Zero di Google la lista dei siti che potrebbero generare problemi di sicurezza anche se nel contempo è possibile trovare informazioni e i dettagli tecnici delle vulnerabilità e degli attacchi sul blog di Project Zero.
tratto da www.hwupgrade.it
di Bruno Mucciarelli

 

Altre notizie
Nessuna notizia trovata!