I MIGLIORI STORE ON LINE

Gestisci le tue E-mail

Non sei ancora in regola con la PEC? Acquistala QUI

Primo Piano

Centro Estetico Narciso.
Trattamenti viso e corpo, make up, manicure, pedicure a Sinalunga Siena …"continua"

Casa a Cortona.
immobiliare Cortonese, affidati alla nostra esperienza per acquistare o affittare casa a Cortona in Val di Chiana…"continua"

Casa a Camucia.
immobiliare Cortonese, affidati alla nostra esperienza per acquistare o affittare casa a Camucia in Val di Chiana…"continua"

Macelleria Quarantini.
Macelleria Quarantini a Fratte Rosa, carni bovine DOC razza marchigiana e altro …"continua"

Agenzia web Arezzo.
Realizzazione siti internet ad Arezzo. Agenzia web a Sansepolcro di Arezzo…"continua"

Impresa Edile Assisi.
Up costruzioni, impresa edile e ristrutturazioni Assisi …"continua"

news

Iliad e le SimBox non rispetterebbero la sicurezza per l'utente. TIM chiede l'intervento del Governo

Il nuovo operatore Iliad vuole chiedere l'intervento del Ministro Salvini per capire se effettivamente le nuove SimBox di Iliad siano o meno pericolose a livello di sicurezza per gli utenti. Ecco i motivi

Iliad è arrivata sul mercato italiano degli operatori di telefonia mobile come un fulmine conquistando molti utenti grazie alla sua offerta fortemente vantaggiosa rispetto a quanto gli altri avevano fatto fino ad oggi sul mercato. Non solo però perché l'operatore ha permesso di introdurre un nuovo metodo per l'acquisto delle proprie SIM oltre a quello online tramite il proprio portale. Parliamo chiaramente delle ormai famose SimBox che altro non sono se non box automatici che permettono agli utenti di acquistare velocemente le SIM di Iliad senza dover fare code negli store. Proprio le Simbox però sono ora sotto osservazione perché presenterebbero alcune problematiche di sicurezza.

A contestare il normale funzionamento delle Simbox di Iliad sarebbe TIM che ha dichiarato pubblicamente come chiunque, anche sotto falsa identità, potrebbe presentarsi alle Simbox ed acquistare una SIM senza avere problemi di sorta. In questo caso TIM contesta il fatto che i Simbox non sarebbero dotati di una verifica dei dati immediata da parte di chi richiede la nuova SIM e questo porta anche a poter ingannare facilmente il box riuscendo ad acquistare una SIM con le credenziali di una determinata persona ma con la carta di credito intestata ad un'altra persona.

Tale espediente sarebbe stato poi scoperto da Iliad solo a posteriore ma addirittura con un ritardo di ben 10 ore dalla vendita della SIM e soprattutto dalla messa in attivazione della stessa che dunque nelle 10 ore avrebbe funzionato senza alcun problema. Un periodo importante con un'anomalia che non sarebbe accaduta se la SIM fosse stata venduta da un operatore in carne ed ossa pronto a verificare le credenziali.

 

TIM per questo si è rivolta direttamente al governo e specificatamente al Ministro degli Interni, Salvini, chiedendo che si faccia chiarezza su questa situazione per capire se effettivamente Iliad stia agendo correttamente o se invece stia andando contro quello che dichiara la legge Pisanu. Secondo la legge, infatti, le procedure di assegnazione delle SIM da parte degli operatori, proprio per proteggerci dal terrorismo internazionale, devono avere l'obbligo di un identificazione fisica del titolare della SIM attraverso il documento di identità. In questo caso il riconoscimento da parte delle Simbox non sembrerebbe essere così immediato e dunque questo potrebbe portare a ritardi nelle segnalazioni di falsi e dunque a problematiche successive.

In alcuni casi vicino alle Simbox sono stati segnalati operatori pronti a verificare il corretto funzionamento della distribuzione delle SIM ma in molti altri casi questi operatori non sono stati avvistati e gli utenti hanno potuto acquistare le nuove SIM senza alcuna verifica immediata semplicemente scansionando i documenti e pagando il tutto. A questo punto sembra palese come la questione debba essere risolta da chi di competenza per capire se effettivamente le Simbox siano comunque valide anche con un controllo anacronistico.

Iliad ha comunque fatto sapere come i distributori automatici contemplino i processi di verifica richiesti. Nello specifico:

"Le Simbox Iliad contemplano un processo di verifica tale da garantire il controllo efficace e completo dell'identità di ogni acquirente a cui viene rilasciata una SIM.

La fase di sottoscrizione dell'offerta e di richiesta della SIM iliad, prevede la raccolta di dati personali, documenti validi e la registrazione di un video dinamico per ogni singolo utente, che risultano pedissequamente verificati dagli operatori del Servizio Utenti iliad tramite un applicativo interno. Nei casi in cui i dati risultino errati, parziali o invalidi, nei casi in cui il documento di identità non risulti valido, sia danneggiato o di dubbia validità, quando inoltre, il video registrato pone dubbi sul riconoscimento di una persona, si procede al rigetto della richiesta.

L'attivazione della SIM viene effettuala da iliad solo in caso di conferma da parte dell'operatore del Servizio Utenti e successivamente a tale conferma. Questo processo è stato ideato e implementato per garantire la conformità con la normativa applicabile e la tutela della sicurezza delle comunicazioni elettroniche, e assicura un livello di controllo sulle identità degli utenti particolarmente elevato anche in considerazione della digitalizzazione della procedura.

L'ingresso nel mercato di iliad ha destato molto interesse. L'innovazione dei processi proposti piuttosto che destare continue contestazioni, dovrebbero essere benvenuti per la spinta innovativa di cui l'intero Paese e gli utenti potranno giovare".
tratto da www.hwupgrade.it
di Bruno Mucciarelli

 

Altre notizie

Newsletter Wineuropa

Tecnologia & Comunicazione - (07/06/2018)

Iliad conviene davvero? Ecco tutto quello che dovete sapere sul nuovo operatore

Iliad è ufficialmente arrivata in Italia qualche giorno fa e lo ha fatto con grande aggressività. Unica offerta per gli utenti che decideranno di acquistare una nuova SIM o realizzare la portabilità del proprio operatore appunto in Iliad. Il suo CEO, Benedetto Levi, ha subito sottolineato la volontà da parte ...continua...

Newsletter Wineuropa

Tecnologia & Comunicazione - (24/05/2018)

GDPR, il via del Garante Privacy al decreto di adeguamento ‘Per i social eta' minima 14 anni’

Via libera in tempi strettissimi del Garante Privacy allo schema di decreto legislativo per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del nuovo Regolamento (Ue) 2016/679 sulla Data Protection (GDPR), che entra pienamente in vigore il 25 maggio. Ora la palla passa alle Camere. Ieri in Senato le Commissioni speciali hanno discusso ...continua...

Newsletter Wineuropa

Tecnologia & Comunicazione - (17/05/2018)

Musk vuole combinare Hyperloop e SpaceX per arrivare ovunque sulla Terra in meno di un'ora

Elon Musk vuole sfruttare i progressi realizzati dal suo programma di navigazione spaziale per creare un sistema di trasporto che consenta di arrivare "ovunque sulla Terra in meno di un'ora". Un anno fa, quando ha rivelato per la prima volta BFR, ovvero il razzo più grande della sua flotta che SpaceX ...continua...

Newsletter Wineuropa

Tecnologia & Comunicazione - (10/05/2018)

Assistente Google: il futuro passa dalle startup

Il debutto dell'Assistente Google è recente, ma la tecnologia ha già dimostrato di poter estendere il proprio raggio d'azione ben oltre i confini dell'universo mobile, entrando ad esempio nell'ambito domestico con le soluzioni dedicate alle smart home e salendo in auto per favorire l'interazione tramite comandi vocali di chi si ...continua...

Newsletter Wineuropa

Tecnologia & Comunicazione - (04/05/2018)

Facebook usa Instagram per allenare la sua IA

Facebook utilizza miliardi di immagini di Instagram per addestrare gli algoritmi della sua intelligenza artificiale. Nello specifico, il social network utilizza le foto di Instagram per aiutare la sua IA a riconoscere meglio gli oggetti presenti all'interno delle foto. Questa curiosa notizia arriva direttamente da Facebook che ha svelato questo ...continua...