I MIGLIORI STORE ON LINE

Gestisci le tue E-mail

Non sei ancora in regola con la PEC? Acquistala QUI

Primo Piano

Casa a Cortona.
immobiliare Cortonese, affidati alla nostra esperienza per acquistare o affittare casa a Cortona in Val di Chiana…"continua"

Ombrelloni in legno.
Produzione di ombrelloni in legno per giardini…"continua"

Casa a Camucia.
immobiliare Cortonese, affidati alla nostra esperienza per acquistare o affittare casa a Camucia in Val di Chiana…"continua"

PEC.
Wineuropa offre il servizio di posta elettronica certificata per aziende e liberi professionisti .. "continua"

Centro Estetico Narciso.
Trattamenti viso e corpo, make up, manicure, pedicure a Sinalunga Siena …"continua"

Vernici Pesaro.
Vendita al dettaglio e all'ingrosso di vernici e pitture decorative, antimuffa, cartongesso e pavimenti in pvc. .. "continua"

Macelleria Quarantini.
Macelleria Quarantini a Fratte Rosa, carni bovine DOC razza marchigiana e altro …"continua"

Impresa Edile Assisi.
Up costruzioni, impresa edile e ristrutturazioni Assisi …"continua"

news

Notizie Sportive - Sport (15/01/2018)

Montagne tricolori

L'Italia della discesa libera femminile riscrive tutto l'azzurro con una straordinaria Sofia Goggia

SOFIA, l’irruenza; Fede, la classe; Nadia, il coraggio. «È un pasta party», per dirla alla Goggia. È, soprattutto, pandemonio totale al parterre della «Franz Klammer» di Bad Kleinkirchheim, deliziosa cittadina carinziana sbancata due volte in due giorni dall’Italia femminile e teatro della prima, storica tripletta in una discesa di Coppa del Mondo, a dieci mesi da quella di Aspen in gigante: Goggia, Brignone, Nadia Fanchini ieri, dopo Brignone, Goggia, Bassino in Colorado il 19 marzo 2017. Il risultato della 21esima prova stagionale ha una sua logica ben precisa: innanzitutto, si è gareggiato su pista accorciata, con partenza al superG, dopo la nebbia del mattino, dunque senza piano iniziale, un po’ indigesto a Brignone e Fanchini; secondo, le condizioni erano quelle ideali per l’Italia: ripido ovunque, ghiaccio, visibilità bassa con pista tutta in ombra. Ergo, servivano talento tecnico (le azzurre ne hanno in quantità industriale), coraggio, capacità di liberare lo spigolo in tali condizioni, eccezionali, rare. Metteteci anche le assenze di Rebensburg e Shiffrin, il pensiero rivolto già ai Giochi di qualche big (Gut, Veith), l’unico pendio al mondo che ha sempre respinto Lindsey Vonn (mai sul podio da queste parti, nonostante le 78 vittorie in Coppa, tante quante l’Italia femminile al completo!), shakerate ben bene... et voilà, ecco servita la terza tripletta azzurra (c’era stata anche quella Compagnoni-Panzanini-Kostner in gigante, a Narvik, il 2 marzo 1996), terza in discesa per l’Italia, maschi compresi, dopo Leukerbad 1988 (Mair-Piantanida-Perathoner) e Val d’Isere 2000 (Fattori-GhedinaFischnaller). È storia. BRIGNONE, seconda a scendere, ha una chance unica e la sfrutta in pieno, domando le pendenze del tratto iniziale e soprattutto le traverse della porzione centrale con determinazione e voglia: è in forma smagliante e si prende il primo podio della carriera in discesa (22esimo in totale, raggiunta Goggia come unica azzurra capace di entrare tra le prime tre in quattro discipline) proprio nella località dove 6 anni fa voleva piantarla lì con la velocità; Goggia, onestamente, regala la prova più bella della carriera (prima in ogni parziale), mettendo in pista la rabbia per gli errori in superG e la voglia di creare velocità sempre a discapito delle linee. Impressionante soprattutto il tratto finale nella discesa sprint (poco più di 1’) e vittoria, la terza in carriera (prima stagionale), ottenuta con distacchi d’altri tempi: 1’’10 a Fede e 1’’45 a Nadia Fanchini, addirittura 3’’03 a Vonn, 27esima. La bresciana di Montecampione ha pennellato nel tratto finale, salvando il podio (13esimo) dalla rimonta di Tiffany Gauthier, 4a a 14 centesimi con pettorale n.34, uno spauracchio. Grandi anche gli allenatori azzurri che si sono battuti per difendere la disputa della gara messa in discussione dal gran capo della Coppa femminile, Atle Skaardal, preoccupato per le condizioni di visibilità. DULCIS in fundo, ecco Marta Bassino, decima con pettorale 45, mai così brava in discesa. Sofia: «Giornata pazzesca. Noi non ci fermiamo mai». Federica: «Condizioni ideali per esaltarci». Nadia: «Il podio vale più di una vittoria. Mi ha chiamato Elena, ero emozionata. Ma ora bisogna continuare». In classifica generale Goggia è sesta, Brignone settima. Tutto aperto nella graduatoria di discesa. Da venerdì, tre gare veloci a Cortina d’Ampezzo, sede dei Mondiali 2021. Sipario. E’ finita a colpi di spumante al parterre austriaco e una festa contagiosa. Ma senza troppa... pasta, perché Pyeongchang è ormai dietro l’angolo. notizia tratta da La Nazione www.lanazione.it

Altre notizie
Nessuna notizia trovata!