Gestisci le tue E-mail

Non sei ancora in regola con la PEC? Acquistala QUI

Primo Piano

Ombrelloni in legno.
Produzione di ombrelloni in legno per giardini…"continua"

Centro Estetico Narciso.
Trattamenti viso e corpo, make up, manicure, pedicure a Sinalunga Siena …"continua"

Macelleria Quarantini.
Macelleria Quarantini a Fratte Rosa, carni bovine DOC razza marchigiana e altro …"continua"

Casa a Cortona.
immobiliare Cortonese, affidati alla nostra esperienza per acquistare o affittare casa a Cortona in Val di Chiana…"continua"

Impresa Edile Assisi.
Up costruzioni, impresa edile e ristrutturazioni Assisi …"continua"

Casa a Camucia.
immobiliare Cortonese, affidati alla nostra esperienza per acquistare o affittare casa a Camucia in Val di Chiana…"continua"

news

Trump, ora e' caccia al sexy gate. Nel mirino incontri con le pornostar

Anche il Wall Street Journal attacca il presidente sul suo passato

di CESARE DE CARLO WASHINGTON NO, QUESTA VOLTA non è la macchinazione di una sinistra che non si rassegna alla sconfitta. Questa volta a rivangare nei trascorsi sessuali di Donald Trump è il Wall Street Journal, l’unico fra i grandi giornali che non si sia associato al linciaggio mediatico. E in ogni caso nessuno degli episodi ha rilevanze penali. Né politiche. Potrebbe averne di personali se Melania desse sfogo alla sua frustrazione. Ma la First Lady conosce i suoi polli. Ancor prima di sposarsi sapeva bene cosa doveva aspettarsi. Sarebbe diventata la terza moglie di un uomo cui venivano accreditate una dozzina di fidanzate, un centinaio di compagne fisse, altrettante o forse più compagne occasionali stando a rivelazioni, peraltro smentite, dagli avvocati. Rivelazioni che, comunque, lungi dal provocare riprovazione, sono oggetto di invidia fra i maschi del Deep Hearthland of America, il cuore profondo dell’America che lo ha eletto. Piuttosto ci si può chiedere perché, pur avendo una bella moglie, il tycoon (oggi ultrasettantenne) andasse a caccia di forti emozioni. E perché tante pornostar? Quella che ha spinto il serissimo WSJ a riaprire il salace vaso di Pandora, una certa Stephanie Clifford in arte Stormy Daniels (la tempestosa Daniels), lo avrebbe incontrato nel 2006. E così Jessica Drake, che racconta di essersi negata dopo che lui l’aveva baciata «senza permesso». Perbacco come osava! Donald e Melania si erano sposati un anno prima. Lei aveva già avuto il figlio Barron. Donald all’epoca conduceva il più popolare reality show televisivo ed era nella giuria di Miss Universo. Ma le responsabilità di padre e marito apparentemente non sembravano condizionanti. Era un personaggio privato, non una figura pubblica. Non immaginava che un giorno sarebbe diventato presidente degli Stati Uniti. E a dire la verità non ci sperava nemmeno due anni fa quando la sua nomination aveva una probabilità dell’1 e mezzo per cento. UNA STATISTICA del General Social Survey ci fa sapere che un terzo degli uomini e delle donne over sixty ammettono infedeltà. Più aumenta l’età e maggiore è il rischio di ricatti. Trump dunque non sarebbe un’eccezione. La tempestosa Daniels avrebbe avuto 130 mila dollari in cambio del silenzio. Lei smentì e ovviamente anche lui. Avrebbe danneggiato la campagna elettorale. Altro aspetto paradossale. Nel senso che – per esempio – John Kennedy sarebbe finito sul lastrico se avesse dovuto tacitare le disinvolte fanciulle che si alternavano a famose attrici nel suo letto alla Casa Bianca. Altri tempi. Oggi da un presidente si pretendono virtù francescane. Anche Kennedy comunque aveva una splendida moglie. E quanto a Trump una delle pornostar oggetto di gossip, una certa Madison Ivy, appare la sosia perfetta di Melania. E allora chiediamoci: che cosa non ha Melania e che cosa non aveva Jacqueline da spingere i consorti fuori dal talamo coniugale? notizia tratta da La Nazione www.lanazione.it

Altre notizie
Nessuna notizia trovata!