
Riccardo Galli
CHE AVEVA voglia di fare il papà a tempo pieno lo si era capito già da qualche settimana. Nessuno però voleva crederci. E lui, obiettivamente, in pista, continuava (e continuerà ancora per i prossimi mesi) a macinare tempi e risultati da numeri uno. Casey Stoner, però, non scherzava e visto che in pochi sembravano volerlo prendere sul serio ieri ha deciso di uscire allo scoperto e annunciare il suo addio alle corse.
«Sono due anni che pensavo a questa cosa - ha battezzato così il lungo week-end di Le Mans, il pilota australiano -. Ne ho parlato a lungo con la mia famiglia e così ho preso la decisione di ritirarmi alla fine del 2012».
«Nel 2013 - è la sentenza di Stoner - non correrò più. Ci sono molte cose di questa vita che erano incompatibili con me, non mi piacevano. Non mi divertivo più. Ho passato molti momenti bellissimi e indimenticabili però questa è la mia decisione». Altro che voci su un suo ritorno in Ducati, dunque. Super Casey ha davvero solo e soltanto voglia di mettersi a casa, godersi la famiglia e lasciare nell'album dei ricordi le emozioni e i successi da campione. Chiuderà con la MotoGp, a novembre, Stoner, e vuole chiudere alla grande, mettendo la firma sul secondo titolo consecutivo (in sella a una Honda) dopo quello conquistato nel 2011.
E PROPRIO la Honda, subito dopo le dichiarazioni del pilota, ha deciso di ufficializzare l'addio alle corse dell'australiano, rilanciando la notizia sul proprio Twitter ufficiale. «Casey - ha scritto la casa giapponese - ha appena annunciato che il 2012 sarà il suo ultimo anno nel Motomondiale. Speriamo sia un anno fantastico». La notizia avrà ripercussioni immediate anche sul mercato dei piloti che accenderà l'estate della MotoGp. Domanda da un milione di euro: e se la moto rimasta ‘libera' in casa Honda tornasse a tentare Valentino Rossi?
notizie tratte da La Nazione