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Di Vaio affonda l'Inter Il Bologna passa a San Siro
La doppietta dell'attaccante rossoblu apre ufficialmente la crisi nerazzurra. E il pubblico di San Siro contesta tutti: dalla societa' ai giocatori senza risparmiare Ranieri

Milano, 17 febbraio 2012 - Tutto buio per l'Inter che non riesce a rialzare la china e viene sconfitta ancora a San Siro. Questa volta dal Bologna (3-0). Mattatore della gara Marco Di Vaio, a segno con una doppietta (140esimo gol in A) che regala un dispiacere a Claudio Ranieri, suo vecchio tecnico ai tempi del Valencia. Chiude al 85' Acquafresca, ex scaricato nell'affare Milito.
Eppure l'Inter, come spesso le capita ultimamente, crea diverse occasioni da rete senza sfruttarle. E viene punita alle prima ingenuità. Il pubblico del Meazza contesta società, giocatori e tecnico e intona cori per Mourinho; Moratti - nero - lascia lo stadio a metà del secondo tempo. Un punto in cinque gare - quattro sconfitte consecutive e una difesa gruviera -, troppo poco anche per chi dovrebbe lottare per non retrocedere. Figurarsi per chi meno di 14 mesi fa godeva del successo di Abu Dhabi.
Ora si apre la crisi e il processo ai nerazzurri. E mercoledì arriva la Champions e la trasferta di Marsiglia: vietato sbagliare. Per non incorrere nelle ire di un pubblico già sul piede di guerra.
LA CRONACA - La partita ha un ritmo compassato senza grandi accelerazioni nè da una parte nè dall'altra. L'Inter si rende per due volte pericolosa di testa con Maicon: al 18' è Gillet a dire di no all'esterno brasiliano con una riflesso da grande portiere su una conclusione ravvicinata, mentre al 29' il pallone sfiora l'incrocio dei pali.
Ancora Inter al 30'. Mudingayi libera Forlan con una leggerezza, ma l'uruguaiano non si sblocca e trova pronto Gillet alla respinta con il piede di richiamo.
Sembra tutto pronto per il gol dei nerazzurri che però sbandano e vengono travolti dalla marea rossoblù: ed è Di Vaio per due volte a pugnalare i nerazzurri. Al 36' è bravissimo Ramirez - quanto incoscente la difesa a collassare in massa - a scendere sulla sinistra, offrire un cross a Perez che serve Di Vaio sul lato destro. La stirata di Nagatomo non impensierisce il bomber laziale che lo dribbla e batte Julio Cesar. Un minuto dopo il raddoppio: grossolano errore di Ranocchia che intercetta un lancio di Portanova di petto ma serve Di Vaio che non crede alla ghiotta possibilità e ammutolisce San Siro.
Ad inizio ripresa è sempre Di Vaio (5') a sfiorare la tripletta personale: rapido contropiede e mancino che si spegne di pochissimo sul fondo. E per un Di Vaio che tramuta in oro ogni pallone toccato, c'è un Forlan che sbaglia l'impossibile: è il 13', fuga di Nagatomo sulla sinistra, pennellata per l'uruguaiano che, solo in area, colpisce malissimo di sinistro e permette a Gillet di bloccare la sfera. Lo stesso portiere è miracoloso invece su un'incornata di Ranocchia al 21'. Una prestazione maiuscola per l'ex estremo difensore del Bari i cui interventi valgono quanto i gol di Di Vaio.
L'Inter non riesce a trovare la rete per rimettersi in corsa e al 85' abdica definitivamente. Slalom di Acquafresca che batte Julio Cesar per il 3-0 finale.
di Luca Guazzoni
notizie tratte da La Nazione
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