
Claudio Negri
Milano
COI PASSAPAROLA sui social forum si sono innescate finanche le rivolte della primavera araba: immaginate quanto sia stato più semplice allestire un sit-in di protesta davanti alla Saras. È bastato un pissi-pissi su facebook, o un semplice colpo del caro vecchio telefono, per una garbata ma ferma protesta, tutta al femminile, contro l'Inter grippata di questi ultimi chiari di luna in campionato: «Vergogna, game over». Due le contestatrici, sotto l'occhio discreto della Digos e nulla più. Così, nel giorno in cui Samuelino Eto'o e signora sono stati fuggevolmente rivisti a Milano (sono venuti a convincere Sneijder di quanto sia bello vivere, da ricchi, in Daghestan?), la risacca della rabbia bauscia ha lambito l'azienda di famiglia del presidente dell'Inter. Ben più dura e a impulso era stata la contestazione dei tifosi nerazzurri domenica al Meazza: parole di fuoco ai giocatori e a Claudio Sregolo Ranieri che - sic trasit gloria mundi - sino a qualche giorno fa godeva ampio credito presso il popolo nerazzurro. Le sette vittorie di fila, la vittoria nel derby sono già sbiadite di fronte alla nuova, grave balbuzie agonistica della Beneamata.
LA RABBIA dei tifosi, dallo stadio al cielo, ha investito anche Massimo Moratti. C'è chi gli ha consigliato di darsi solo alla raffinazione del petrolio, ma queste, per quanto amare, sono cose che il patron ha dovuto fisiologicamente subire anche nel passato: prima dei fasti del Triplete ci fu qualcuno che gli diede addiritura dell'incompetente. Il tam-tam su internet si è comunque fatto ossessivo, a tratti violento. Nessun simbolo di nerazzurrità militante è risparmiato. Insomma, fa un certo effetto vedere anche san Saverio Zanetti sul banco degli imputati, ma qualche internet-tifoso vorrebbe vedere cacciato anche lui, magari in coppia con Esteban Cambiasso. Spulciando i forum interisti, ondivaghi tra sarcasmo e richieste di mannaia collettiva, si trova anche chi, Robespierre in sedicesimo, invoca ghigliottina intensiva, tabula rasa, repulisti. Tra i più bersagliati c'è il braccio operativo del mercato nerazzurro, Marco Branca. Cresce nel contempo il partito dei nostalgici di Lele Oriali, o quello dei fautori dell'Inter agli interisti, che vorrebbero in panca Walter Zenga. Taluno arriva a chiedere a Moratti il ritorno di Rafa Benitez. Altri suggeriscono ironicamente di vendere, dopo Eto'o e Thiago Motta, anche Sneijder. In tanto vetriolo, qualche rara voce ottimista: il terzo posto resta a portata. Per ora solo a portata di sguardo.
notizie tratte da La Nazione