
Juventus
3
Roma
0
Primo tempo: 2-0
JUVENTUS (3-5-2): Storari; Bonucci, Barzagli, Chiellini; Lichtsteiner, Marrone, Pirlo, Giaccherini (42' st Krasic), Estigarribia; Borriello (18' st Matri), Del Piero (31' st Quagliarella). All. Conte. A disp. Manninger, De Ceglie, Pazienza, Vidal, Krasic.
ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Taddei, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Simplicio (22' st Greco), Gago, Pjanic; Totti (26' st Perrotta); Lamela, Bojan (12' st Borini). All. Luis Enrique. A disp. Lobont, Rosi, Juan, Viviani.
Arbitro: Banti di Livorno.
Marcatori: pt 6' Giaccherini; 30' Del Piero; st' 45' autogol di Kjaer.
Note: ammoniti Pjanic, Estigarribia, Barzagli, Simplicio, Totti. Espulso al 23' st Lamela.
Luca Pasquaretta
Torino
LA SIGNORA ci ha preso gusto. Non si ferma più. Vince e convince anche in Tim Cup. Conte gongola e adesso aspetta altri rinforzi dal mercato: Caceres e Palombo, a meno di clamorosi colpi di scena dal Portogallo. Di Giaccherini - già decisivo negli ottavi con il Bologna - e Del Piero - primo sigillo stagionale per lui - i gol che hanno deciso la partita, già archiviata nel primo tempo. La Roma non ha avuto scampo, nonostante si sia presentata a Torino senza De Rossi, ma comunque con la formazione migliore, desiderosa di passare il turno. Altro che coppetta. Allo Juventus Stadium ieri sera c'erano quasi 40 mila persone in festa, che sventolavano bandierine.
PRIMA del fischio d'inizio di Banti sui maxi schermi è stato proiettato un ricordo dell'avvocato Gianni Agnelli, scomparso 9 anni fa. Poi sorrisi, abbracci e convenevoli fra Totti e Del Piero, i capitani, all'ultima recita uno contro l'altro con queste maglie, perché come è già stato deciso e annunciato in tutte le salse Pinturicchio a fine stagione saluterà tutti. Subito in apertura la difesa giallorossa buca un passaggio in profondità di Barzagli, Giaccherini s'inserisce e la mette dentro. Uno a zero. La Roma reagisce e con Kjaer di testa sfiora il pareggio. Ma alla mezz'ora Del Piero s'inventa un destro a giro da manuale del calcio che sorprende Stekelenburg. Due a zero. E primo sigillo di Pinturicchio nella nuova casa della Signora. Tanta roba.
Nel finale tanto per non farsi mancare niente Kjaer la mette nella propria porta. Ma la partita aveva già detto tutto.
notizie tratte da La Nazione