
Inter
2
Genoa
1
Primo tempo: 1-0
INTER (4-4-1-1): Castellazzi; Maicon, Cordoba, Ranocchia, Zanetti; Faraoni, Cambiasso, Poli (31' st Nagatomo), Obi; Sneijder (35' st Alvarez); Castaignos (17' st Zarate). All Ranieri. A disp. Orlandoni, Lucio, Motta, Milito.
GENOA (4-3-1-2): Lupatelli; Sampirisi, Granqvist, Moretti, Rossi (24' pt Constant, 9' st Marchiori); Kucka, Seymour, Brisa; Jorquera; Pratto, Ze Eduardo (24' st Sculli). All. Marino. A disp. Scarpi, Mesto, Biondini, Jankovic.
Arbitro: Russo di Nola
Marcatore: 9' pt Maicon; 5' st Poli; 47' st Birsa
Claudio Negri
Milano
NELLA BRUMOSA ghiacciaia del Meazza un Genoa infreddolito lascia all'Inter l'onore e l'onere dei quarti di Coppa Italia contro il Napoli. Per la Beneamata - sull'onda del Rimontone di campionato, ma ragionevolmente turnoverizzata in vista del prossimo confronto di campionato contro la Lazio - risolvono la faccenda Maicon, con alata sventola in apertura, e Poli nella ripresa su teorema geometrico con Obi. Ininfluente ma velenoso l'accorcio diBirsa nel recupero. Ma più della partita tengono banco le notizie di mercato e che riguardano l'infortunato (stiramento del quadricipite femorale della gamba destra: un mese di stop) e sfortunato Forlan come alluce di scambio per arrivare al cerocampistaventenne del San Paolo, Lucas. L'uruguagio sarebbe stato inserito, come parziale contropartita tecnica, nella trattativa condotta in queste ore in Brasile dal digì nerazzurro Marco Branca. Dieguito in passato aveva espresso il desiderio di giocare nel San Paolo, come aveva fatto anni prima il padre Pablo. Lucas vorrebbe comunque lasciare il Brasile dopo le Olimpiadi di Londra 2012: lo convincerà l'emissario nerazzurro? Branca sta anche perfezionando e l'acquisto di Juan Jesus dall'Internacional Porto Alegre, dando anche un occhio anche a Romulo: sarebbe l'alter ego di Thiago Motta nel caso questi accettasse a giugno la corte del Psg.
AL SOLE del lupo Claudio Regolo Ranieri fa i suoi conti con un rimodulato 4-4-1 e mette in porta Castellazzi, detto Castellao. Davanti a lui, una difesa quadricipite di conio alternativo, con Maicon e Zanetti indefessi esterni, la coppia centrale è Cordoba-Ranocchia. In mediana c'è un quadrumvirato nel quale Faraoni e Obi presidiano le fasce d'ala mentre l'imperturbabile Cambiasso tiene le zolle di mezzo col volitivo Poli. In attacco, partendo senza le ballerine da proscenio Milito e Pazzini, ecco l'inedita sequenza: a Sneijder affidato un trequartismo spinto alle spalle dell'unica punta, Castaignos. Cronaca spicciola per gli infreddoliti: il chiavistello del Genoa cede già al 9' scassinato da Maicon: da lì i grifoncelli cercheranno a graffi il recupero, con l'Inter in un suo atteggiamento simil-derby: defensa y contraque rapido. Nella ripresa Poli cartesianamente raddoppierà. Brivido finale con Birsa che accorcia invano.
notizie tratte da La Nazione