
Milan 2
Novara 1
Primo tempo: 1-0
MILAN (4-3-1-2): Amelia; Bonera, Nesta, Mexes, Antonini (1' pts Abate); Merkel, Ambrosini, Nocerino; Emanuelson (33' st Emanuelson); Inzaghi (14' st Pato), El Shaarawy. All. Allegri.
NOVARA (5-3-2): Fontana; Morganella, Dellafiore, Paci, Centurioni (32' st Jeda), Garcia; Marianini (9' st Jensen), Radovanovic, Pesce; Granoche, Morimoto (17' st Rubino). All. Tesser.
Arbitro: Giannoccaro
Marcatori: pt 24' El Shaarawy; st 43' Radovanovic; pts 10' Pato.
Note: ammoniti Radovanovic, Nocerino, Rubino, Morganella.
Giulio Mola
MISSIONE COMPIUTA, ma con fatiche supplementari non previste e nuove preoccupazioni per Pato. Il Milan piega nell'over time (2-1) un volenteroso Novara nella prima delle due sfide settimanali contro gli azzurri (domenica si replica al "Piola") e si qualifica per i quarti di Coppa Italia, ma rischia ancora di perdere il brasiliano, che dopo il gol decisivo al 98' ha abbondanato il campo per l'ennesimo problema muscolare. Per la banda di Allegri resta solo un buon brodino dopo la sconfitta con l'Inter, ma che non cancella le perplessità del post derby. Almeno ci si può consolare consolare El Shaarawy: è stata la notte del Faraone, e non solo per la splendida rete, ma è stata pure la notte della (parziale) rivincita di Pato, finalmente a segno dopo un'incredibile serie di errori proprio mentre il pubblico cominciava a mugugnare nel gelido catino di San Siro. Squadre imbottite di rincalzi (subito in campo Merkel nel Milan) e partita bruttina: gambe e idee paralizzate dal freddo, sporadiche e casuali le occasioni (Inzaghi in apertura, Pesce più avanti). Il gol (23') scaturiva da un'invenzione di El Shaarawy che puntava diritto la porta scaraventandovi un preciso e violento pallone col destro. Di coralità della manovra neanche a parlarne, e pure la ripresa non offriva molto di diverso. L'ingresso di Pato al posto di Inzaghi (Pippo lasciava il campo a testa bassa senza passare dalla panchina) e di Rubino-Jeda per il Novara, vivacizzava il finale di gara. A 3' dal termine punizione beffa di Radovanovich che trascinava tutti ai supplementari. Il Milan sfiorava il gol con Robinho e Pato (straordinario Fontana), poi all'ennesimo tentativo gol liberatorio di quest'ultimo, con un morbido pallonetto. Poi lo stop per problemi muscolari. Non c'è proprio pace per lui...
notizie tratte da La Nazione