Juventus
1
Sturm Graz
0
JUVENTUS (4-4-2): Storari 6; Motta 6, Bonucci 6, Chiellini 5, De Ceglie 6,5; Pepe 6,5, Felipe Melo 7 (39' st Giandonato ng), Sissoko 6, Martinez 6; Amauri 6 (43' pt Lanzafame 5,5), Del Piero 7,5. All.: Del Neri 6,5.
STURM GRAZ (4-3-1-2): Gratzei 6; Standfest 5, Schindelfeld 5,5, Burgstaller 6, Purcher 6; Ehrenreich 5,5 (17' st Kaintz 6), Weber 6, Kienzl 5,5, Bukva 6 (26' st Klem 5,5); Kienast 5, Szabics 5 (16' st Haas 5). All.: F.Foda 5,5.
Arbitro: Collum (Scozia) 6.
Marcatore: 8' st Del Piero.
Note: spettatori 17 mila circa. Ammoniti: Ehrenreich e Motta. Angoli: 7 a 3 per la Juve.
Luca Pasquaretta
Torino
MAMMA mia come gioca Del Piero, avrebbe esclamato Maurizio Mosca. Detto, fatto. E' stato il capitano con un gol da pazzi, appunto alla Del Piero, stop, finte e destro a girare sotto la traversa, a risolvere la pratica Sturm Graz, dopo un primo tempo di grande sofferenza e qualche rischio di troppo corso da una Juve a due facce. Brutta e svogliata nel primo tempo. Bella e concreta nella ripresa. L'accesso alla fase a gironi dell'Europa League ovviamente non era in discussione dopo il risultato dell'andata. Ma la Juve, distratta dalle voci di mercato (Quagliarella è ad un passo), sotto gli occhi di Aquilani (accompagnato dalla fidanzata, Michela Quattrociocche) e Krasic avvistati in tribuna, ieri sera ha faticato più di quello che avrebbe dovuto per archiviare la pratica Sturm Graz. Uno a zero il risultato finale. Appunto griffato Del Piero. Non è stata una serata facile (almeno all'inizio) per Del Neri, non soddisfatto della fase difensiva. Troppi i rischi nel primo tempo. Da segnalare un colpo di testa di Kienast, poco alto sulla traversa, e un palo di Szabics, favorito da un buco di Chiellini. La risposta della Juve non si è fatta attendere per mano di Del Piero. Per lui un tiro di poco a lato e un legno, a margine di una serpentina. Non al meglio Amauri, costretto a lasciare il campo prima della fine della frazione per un problema muscolare. Al suo posto Lanzafame, con Martinez spostato qualche metro più avanti. Nella ripresa la Juve cambia marcia. Lanzafame spreca, Del Piero no. Magia del capitano. Bianconeri avanti. E qualificazione centrata. notizia tratta da La Nazione