Gestisci le tue E-mail

Non sei ancora in regola con la PEC? Acquistala QUI

Primo Piano

Web agency Sansepolcro.
Realizzazione siti internet a Sansepolcro in provincia di Arezzo "continua"

Hotel Prato.
Hotel a Prato, nelle colline nei dintorni di Firenze con piscina e ristorante per cerimonie."continua"

Hotel Prato.
Hotel a Prato, nelle colline nei dintorni di Firenze con piscina e ristorante per cerimonie."continua"

Hotel campagna fiorentina.
Albergo nelle colline nei dintorni di Firenze con piscina e ristorante per cerimonie."continua"

Hotel Prato.
Hotel a Prato, nelle colline nei dintorni di Firenze con piscina e ristorante per cerimonie."continua"

Hotel campagna fiorentina.
Albergo nelle colline nei dintorni di Firenze con piscina e ristorante per cerimonie."continua"

Web agency Sansepolcro.
Realizzazione siti internet a Sansepolcro in provincia di Arezzo "continua"

Agenzia web Arezzo.
Web agency a Sansepolcro per hosting, realizzazione siti internet, posizionamento motori di ricerca, ecommerce, web marketing.. "continua"

news

Notizie Sportive - Sport (27/08/2010)

LA JUVENTUS COMPRA TUTTO

Preso Quagliarella, Pazzini quasi. Bocchetti eCapdevila in arrivo

Luca Pasquaretta
Torino
DI INTRIGHI avevamo parlato. E tali si sono dimostrati. La notte ha portato consiglio e ha ribaltato tutto. Di Natale e Burdisso non vestiranno la maglia della Juve. Clamoroso ma vero. Più che di grande rifiuto, per Totò si è trattato di una scelta di cuore. «Ci ho pensato tanto, alla fine ho deciso di rimanere ad Udine». Il pressing della tifoseria ha dato i suoi frutti. Diversa la posizione dell’argentino. A parità d’offerta (Rosella Sensi ha promesso a Moratti gli 8 milioni richiesti), il difensore ha preferito la Roma, perché ha vissuto lì gli ultimi mesi, perché in giallorosso troverà il fratello, appena acquistato. E non per ultimo, perché i figli e la moglie nella Capitale si trovano bene. Cosa non da poco. Anzi. Fernando Hidalgo, il manager di Burdisso, ha messo le carte in tavola: «Ringraziamo Marotta e la Juve perché si sono comportati benissimo, ma Nicolas ha dato la sua parola alla Roma e vuole mantenerla». Saluti e baci. La Juve però non si ferma. Incassati i rifiuti, il direttore generale bianconero ha spostato l’attenzione altrove. In particolare su Quagliarella. La trattativa per l’attaccante del Napoli non è iniziata ieri, ma lunedì quando i bianconeri hanno deciso di mettere sul mercato Diego. Per sostituire il brasiliano, i papabili erano Quagliarella, Di Natale (sappiamo tutti come è andata a finire) e Giuseppe Rossi. Con il Villareal c’è stato solo un pour parler, in virtù della richiesta (20 milioni) elevata degli spagnoli. E così ieri, appena Di Natale ha comunicato la sua decisione, Marotta ha convocato Beppe Bozzo, manager di Quagliarella, in sede.
RADIOMERCATO parla di un’intesa di massima raggiunta con il Napoli sulla base di un prestito oneroso (4,5 milioni) con diritto di riscatto fissato a 10,5 milioni. De Laurentiis pare abbia accettato la proposta della Vecchia Signora. Ma, considerando quello che è successo nella notte di ieri, mai dire mai. La storia insegna. La decisione di Mazzarri di lasciare in panchina Quagliarella contro l’Elfsborg è più di un indizio. Anche perché il suo procuratore, Beppe Bozzo, ha incontrato i dirigenti bianconeri in corso Galileo Ferraris. Anche in questo caso la notte porterà consiglio. Marotta con Bozzo ha parlato anche di Grosso, l’altro suo assistito, che avrebbe rifiutato il Villareal, con cui la Juve tratta sottotraccia l’esterno sinistro Capdevila. Diego ormai può considerarsi un ex. Cosa che dovrebbe diventare ufficiale a breve anche per Trezeguet. Lotito ha chiesto ad Antonio Caliendo, manager del giocatore, di aspettare prima di accettare l’offerta dell’Hercules Alicante. La Lazio sogna Trezegol, ma alla fine dovrebbe accasarsi in Spagna.
CON DAVID lontano da Torino, Marotta potrà dare l’assalto a Pazzini, vecchia scommessa vinta a Genova, suo pallino. Del Neri accoglierebbe a braccia aperte il Pazzo, ma non sarà facile convincere Garrone, che ha il dente amaro con la Juve, rea secondo il patron blucerchiato di avergli strappato il tecnico e il direttore generale. Con Pazzini e Quagliarella davanti sarebbe tutta un’altra musica. E la Juve così potrebbe candidarsi per il ruolo di anti-Inter. Marotta per questo non ha dimenticato di rinforzare la difesa. Il «no, grazie» del centrale argentino riapre gioco-forza le strade che portano a Bocchetti, Demichelis e Barzagli. Uno di questi si alternerà al fianco di Bonucci e Chiellini. Pensare che tutto sia già fatto e scontato sarebbe sbagliato. D’altronde Di Natale e Burdisso insegnano.

Altre notizie
Nessuna notizia trovata!