LA JUVENTUS può essere contenta del risultato, due a uno a Graz che la lancia verso la qualificazione in Europa League con il ritorno giovedì a Torino, molto meno del gioco e di se stessa. Ancora limiti evidenti, nella squadra di Del Neri. La Juve vince soffrendo, ma soprattutto deve migliorare. E non poco.
La prima cosa importante l'ha fatta Bonucci dopo un quarto d'ora: il colpo di testa dell'uno a zero, su un corner di Diego. Il nuovo gigante della difesa bianconera ci sa fare, come attaccante aggiunto: aveva segnato anche in nazionale, a Ginevra con il Messico, nell'amichevole pre mondiale, prima di perdere il posto accanto a Cannavaro per il rifiuto di Chiellini a trasformarsi di nuovo in terzino. In questa difesa bianconera, come nella nuova nazionale, Bonucci fa coppia con Chiellini, con Motta a destra e De Ceglie a sinistra. Dopo il vantaggio, non è che la Juventus non abbia corso rischi, lo stesso Bonucci è intervenuto con una scivolata al limite del rigore su Szabichs, e alla mezz'ora è stato il palo a salvare Storari su un rasoterra di Bukva. Poco in attacco, da Diego e Amauri, centrocampo anche troppo muscolare.
Nella ripresa, subito due occasioni per lo Sturm, molto vicino al pareggio. Dopo il doppio pericolo, la Juventus è riuscita ad alzare le sue linee di gioco, alleggerendo la pressione austriaca sulla propria incerta difesa, ma allo stesso senza la capacità di creare a sua volta nuove occasioni da gol. Del Neri ha avviato la sua serie di cambi (Melo, Del Piero) non senza momenti di nervosismo, come una lite fra Pepe e Amauri. E ancora con difficoltà vistose nella gestione della partita e del pallone, con alcuni errori per eccesso di vanità, per la rabbia di Del Neri. E gli austriaci, a dieci minuti dalla fine, hanno rimesso in equilibrio la partita, anche se per poco: l'uno a uno grazie a un colpo di testa del difensore centrale Schildenfeld, lasciato solo da Amauri. Poco pronto Storari. Del Piero ha provato a rimediare su punizione, ma a risollevare il morale bianconero ha provveduto Amauri, con il gol di testa allo scadere del due a uno. Per il sollievo di Del Neri.
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Sturm Graz 1
Juventus 2
Primo tempo: 0-1
STURM GRAZ (4-4-2): Gratzei 5,5; Standfest 6, Schildenfeld 6,5, Feldhofer 5,5, Purcher 6; Kaintz 6,5 (27’ st Klem 6), Weber 6, Kienzl (37’ st Muratovic 5,5), Bukya 6; Kienast 5,5 (30’ st Hass 6), Szabics 6. All.: Foda 6.
JUVENTUS (4-4-2): Storari 5,5; Motta 5, Bonucci 6,5, Chiellini 6, De Ceglie 5,5; Pepe 5,5, Sissoko 6, Marchisio 6,5 (25’ st Melo 5,5), Lanzafame 5 (9’ st Martinez 5); Diego 5,5 (28’ st Del Piero 6), Amauri 6. All.: Del Neri 5,5.
Arbitro: Cakir (Turchia) 6.
Marcatori: pt 15’ Bonucci; st 37’ Schildenfeld, 46’ Amauri.
Note: ammoniti Marchisio, Chiellini.
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Alessandro Fiesoli
Notizia tratta da La Nazione