Firenze
FANNO già coppia fissa, in campo e fuori. Nel primo giorno dell'Italia «made in Prandelli» è stato uno spettacolo su un doppio palcoscenico vederli insieme nella prima partitella, con scambi, triangolazioni, punizioni, e poco dopo al bar di Coverciano, fra orecchini, brillanti, anelli da sposo o da rapper, braccialetti d'oro e beauty case firmati. «Quagliò, avete parlato con la stampa?», ha chiesto Pepe ai due. «Manco per sogno, avevo già annunciato venerdì che non lo avrei fatto», la riposta di Cassano, mentre Balotelli assisteva in silenzio. «Ma che siete, sordomuti?», ha incalzato il neo juventino. Questa è una scenetta che forse non avremmo dovuto riportare, avvenuta al di là degli spazi concessi e condivisi fra giocatori e giornalisti separati e uniti dalla stessa linea d'ombra all'interno del centro tecnico, ma trattandosi di un siparietto innocente e divertente, non ci sembra che ci sia niente di male nel raccontarlo. Fa parte del nuovo folclore azzurro introdotto dall'arrivo in nazionale dei «Blues Brothers» di Prandelli, di due talenti rock come Cassano e Balotelli che fanno dell'estro e dell'imprevedibilità una caratteristica anche fuori dal campo.
ORA CASSANO si è sposato ed è più tranquillo, ma ha sempre la battuta pronta («Hai smesso di fumare?», la scenetta con Riva) e non la nasconde mai. Balotelli sembra sempre viaggiare sul filo di cronache a metà fra il calcistico e il gossipparo, con l'imprevisto a portata di mano. Soprattutto quando non lo fa apposta. Ieri mattina, ad esempio, di rientro a Milano dalla tournée americana dell'Inter e con la necessità di raggiungere prima possibile Coverciano, aveva chiesto un'auto a noleggio, ma quella che gli hanno dato aveva i vetri troppo scuri, roba da vip, così oscurati da costringere la polizia a fermarlo per vedere chi fosse alla guida, e così l'interista si è presentato in ritardo alla sua prima convocazione azzurra. Nel primo allenamento guidato da Prandelli, dopo un discorso introduttivo del neo ct al gruppo al centro del campo, i due hanno messo in mostra i loro gioielli tecnici, ed è stato uno show promettente in vista del debutto di Prandelli e della nuova Italia domani a Londra con la Costa d'Avorio. L'idea del tecnico è partire con un 4-2-3-1: in porta Sirigu (anche se rimane aperto il ballottaggio con Viviano), la difesa a quattro con Motta, Bonucci, Chiellini e Molinaro, De Rossi-Palombo coppia di centrocampo, la linea dei tre fantasisti con Pepe-Cassano-Balotelli, Amauri centravanti.
Alessandro Fiesoli
notizia tratta da La Nazione