Giulio Mola
Milano
COME MANIPOLARE la verità, screditare un calciatore e preparargli un'accoglienza coi fiocchi, anzi col fango. E' quel che da un po' di giorni sta facendo la stampa inglese con Balotelli, oggetto del desiderio del Manchester City: prima un'ampia descrizione delle marachelle di Mario calciatore (e ci può stare), ieri un giudizio severissimo sull'uomo Mario, definito «immorale» dal Daily Star e dal Daily Express. Questo perché, a detta dei due giornali, «the brat» (il marmocchio) avrebbe fatto esorbitanti richieste economiche al club dello sceicco Bin Mansour: addirittura 200mila sterline a settimana (240mila euro, diritti d'immagine inclusi), per complessivi 12 milioni di euro all'anno.
Peccato che queste cifre folli Mario Balotelli e il suo manager Mino Raiola non le abbiano mai chieste al City. «Quello che ho letto è spazzatura, roba da tabloid - spiega il procuratore -. Mario non vive per i soldi ma per giocare a pallone. Manca ancora qualcosa per l'accordo, ma a me piace pensare positivo». In effetti Raiola e l'avvocato Rigo hanno fatto grossi passi avanti: i 3,6 milioni all'anno fino al 2015 non sono distanti. Quel che non c'è ancora è l'intesa fra l'Inter e gli inglesi: «C'è distanza come fra Milano e Manchester», scherza ma non troppo il manager, facendo intendere che fra i due club c'è qualcosa in più dei 4 milioni di cui si parla. «Non c'è fretta, si può chiudere anche a fine agosto. Ora andiamo tutti al mare a rinfrescarci, poi ne riparliamo. E se l'affare salta ci sono già le alternative, in Italia e all'estero», avvisa l'agente di Mario. Finché non si sbloccherà l'operazione Balotelli-City, resterà congelato anche l'affare Sculli. Il quale si allena con il Genoa, è entusiasta dell'interessamento dell'Inter e del triennale da 2 milioni di euro che gli offrono da Milano, ma per ora resta in attesa (Obinna potrebbe sostituirlo). E siccome gli affari sull'asse Genova-Milano sono all'ordine del giorno, occhio anche a Miguel Veloso, rossoblù quest'anno ma già in odore di trasferimento in nerazzurro la prossima stagione (un po' come è avvenuto per Thiago Motta). Per Maicon invece bisogna aspettare lunedì. L'agente del giocatore, Caliendo, rientrato ieri da Madrid, si presenterà in sede all'Inter riferendo l'offerta del Real di 5 milioni e mezzo a stagione per il suo assistito. «Ma va via solo per esigenze di bilancio di Moratti», precisa il procuratore. Tutto comunque dipende dalle merengues, che per accontentare Mourinho devono alzare l'offerta di 24 milioni (da investire per l'acquisto di Mascherano e/o Vargas) più bonus, giudicata ancora non adeguata dall'Inter.
CAPITOLO MILAN. Come i cugini, anche i rossoneri hanno stretto un rapporto di collaborazione col Genoa. Dal club di Preziosi potrebbe arrivare (dopo Amelia e Papastathopoulos) non solo Mesto ma pure Kevin Prince Boateng («Prendo il giocatore e lo giro ad un'altra squadra», ha ammesso il patron dei liguri). Al centrocampista ghanese del Portsmouth era interessata anche la Lazio. Per Ronaldinho si attende un'offerta importante (almeno dieci milioni di euro) dei Galaxy di Los Angeles (per ora arrivano a quattro), e solo in caso di partenza del brasiliano i rossoneri proverebbero a prendere Ibrahimovic in prestito dal Barcellona. Preoccupano, infine, le dichiarazioni di Paulo Tonieto, l'agente di Thiago Silva: «Tra Milan e Real ci sono ottimi rapporti e un accordo potrebbe nascere in qualsiasi momento. L'intesa deve essere trovata prima di tutto dalle società». E pensare che solo due giorni fa il difensore aveva giurato fedeltà ai rossoneri. notizia tratta da La Nazione