
DETROIT
LANCIO a sorpresa della Volkswagen che all'Auto Show di Detroit fa sfilare la concept E-Bugster con motore elettrico e un'attraente architettura a due posti.
L'innovativa e stravagante sportiva è la prefigurazione di quello che potrebbe essere il Maggiolino del futuro. La scelta del nome E-Bugster mixa la «E» che sta per auto Elettrica, il nomignolo classico della Maggiolino «Bug» e il conosciuto termine «Speedster», ben conosciuto in casa della cugina Porsche, per creare l'inedito acronimo che identifica la concept di Wolfsburg.
La concept tedesca nasce, come era facile ipotizzare, dal pianale e dalla meccanica dell'ultima generazione Maggiolino lanciata l'anno scorso. Se per ora arriva a Detroit come concept car, è fin troppo facile predire alla E-Bugster la possibilità di incarnare un modello che in passato ha rappresentato un'importante icona del marchio Volkswagen. Il cuore della concept VW è una motorizzazione elettrica da 114 Cv che pesa solo 809 Kg. Un motore che hanno chiamato, guarda caso, Blu e-motion e che le permette di raggiungere circa 100 km/h in 10,9 secondi, ma in totale assenza di emissioni e con un look davvero grintoso e simpatico. Le batterie agli ioni di litio hanno una capacità di 28,3 KWh. Sono installate sotto al pianale della vettura, dietro ai sedili anteriori, e pesano circa 395 Kg, mentre l'autonomia dichiarata è di circa 160 km.
Per le batterie c'è una metodologia rapida che per garantisce una ricarica dell'80 cento. La presa di corrente per la ricarica si trova sotto al logo VW. Il disegno della E-Bugster è chiaramente ispirato a quello della nuova Beetle, anche se con accenni stilistici decisamente più futuribili, come il tetto spiovente ed estraibile e i grandi cerchi sportivi da 20 pollici. All'interno al posto del contagiri si trova uno strumento display che consente di controllare il consumo energetico della vettura e tenere sotto controllo l'autonomia della batteria in tempo reale.
Anche Audi continua a sfornare prodotti inediti per conquistare nuova clientela negli Stati Uniti. La casa di Ingolstadt vuol accorciare le distanze da Bmw e Mercedes, protagoniste nel mercato delle auto di lusso. A Detroit la casa dei quattro anelli presenta la concept Vail, modello derivato dalla Suv Q3 e studiato per il mercato degli Stati Uniti. Venduta dallo scorso anno in Europa, la Q3 sarà prodotta per il mercato americano a fine 2013 e dovrebbe andare in vendita nella regione all'inizio del 2014.
Costruita sulla stessa piattaforma della Volkswagen Tiguan, la Q3 è nata per competere con il crossover compatto BMW X1, costretto a tardare la commercializzazione negli USA per il successo della domanda. La motorizzazione della
Vail dovrebbe essere quella della Audi 2.0 litri turbo con quattro ruote motrici e cambio a sette marce. Con il debutto della Vail, dunque, scatta la sfida tra i tre marchi più importanti, con il numero uno del gruppo Daimler, Dieter Zetsche, deciso a riconquistare entro il 2015 il primo posto ceduto a BMW. Per tornare leader il marchio della stella punta su una futura gamma di cinque compatte di carattere sportivo, compresa una Suv e una coupè per allargare a nuova clientela. Mercedes conta sulla possibilità, con il lancio della nuova sportiva Classe A, di competere con la
A3 e la Bmw Serie 1. I modelli compatti giocano un ruolo importante nella strategia del ritorno Mercedes che punta a prosciugare la leadership Audi e relegarla in terza posizione entro il 2013.
r.mot.
notizie tratte da La Nazione