I MIGLIORI STORE ON LINE

Gestisci le tue E-mail

Non sei ancora in regola con la PEC? Acquistala QUI

Primo Piano

Etichette adesive in bobina.
Stampa di etichette adesive di piccole dimensioni in bobine…"continua"

Infissi in PVC.
Progettazione, produzione e vendita diretta di infissi e serramenti in PVC…"continua"

Case in legno Abruzzo.
Costruzione di case in legno in Abruzzo, abitazioni antisismiche, economiche ed ecologiche…"continua"

Finestre in pvc.
Progettazione, produzione e vendita diretta di finestre e persiane in PVC…"continua"

Portoni in pvc.
Progettazione, produzione e vendita diretta di porte e portoni in PVC…"continua"

Case in legno Umbria.
Costruzione di case in legno in Umbria, abitazioni antisismiche, economiche ed ecologiche…"continua"

Etichette Adesive Umbria.
Etichettificio Il Nastro, stampa di etichette adesive a Città di Castello in Umbria…"continua"

Promozione sito web.
Web marketing e posizionamento nei motori di ricerca, campagne pubblicitarie in internet per spingere il tuo sito internet…"continua"

news

Notizie Dal Mondo - Attualità (26/11/2011)

IL DECLINO DI PUTIN

I sondaggi lo danno intorno al 40% alle elezioni per la Duma del 4 dicembre un crollo rispetto al 65% del 2007

I FISCHI allo stadio, dunque, non sono un incidente isolato. L'avversione con cui giorni fa Putin è stato accolto all'Olimpisky Stadium quando è salito sul ring a congratularsi col vincitore russo nel torneo di arti marziali, è più diffusa di quanto si credesse. In essa confluiscono ondate di segno solo apparentemente opposto, comunisti e nazionalisti, che colpiscono ancor di più il suo partito, Russia Unita: i sondaggi lo danno intorno al 40% alle elezioni per la Duma del 4 dicembre (un crollo rispetto al 65% del 2007) e che spinge Putin ad ammonire che con l'indebolimento della sua formazione la Russia corre il rischio della Grecia. Putin resta popolare, ma è in forte declino, proprio mentre si appresta a tornare a fare il presidente (come dal 2000 al 2008), dopo quattro anni da premier, avendo ceduto la presidenza al suo protetto Dmitri Medvedev. Il suo tasso di approvazione, secondo recenti sondaggi molto attendibili, è sceso al 61%, il più basso dal 2000, pari a quello nei giorni dell'affondamento del Kursk nell'agosto di quell'anno. Le elezioni presidenziali sono state fissate ieri per il 4 marzo, e a esse Putin si presenterà, come lui stesso ha annunciato il 24 settembre, precisando che nominerà Medvedev primo ministro, in uno scambio di ruoli da autentica autocrazia. Domani sarà ufficialmente candidato: vincerà certamente, con la prospettiva di essere ancora rieletto e, avendo oggi 59 anni, di restare al Cremlino fino al 2024.

MA SE LUI, malgrado il declino, resta per ora senza rivali, non è così per Russia Unita. Attualmente essa ha 315 seggi su 450. Secondo le previsioni, ne avrà 253, con la crescita di comunisti a 94 seggi e nazionalisti a 59, favoriti dalla crisi economica e dalle tensioni nel Caucaso: una maggioranza con cui, tra ukase e manovre, Putin potrà governare, ma non fare modifiche costituzionali come vorrebbe. E si spiegano così i suoi minacciosi allarmi: la perdita per il suo partito del dominio della Duma porterebbe a situazioni come in Grecia. Per il Cremlino, la democrazia resta troppo faticosa.
notizie tratte da La Nazione

 

Altre notizie
Nessuna notizia trovata!