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Notizie Dal Mondo - Cronaca (16/01/2012)

Proteste Siria, Assad concede l'amnistia generale Appello dell'Onu: Smetta di uccidere il suo popolo

Non e' il primo provvedimento di clemenza annunciato dal regime per cercare di placare la rivolta. Ban ki Moon: Il vento del cambiamento non smettera' di soffiare

Damasco, 15 gennaio 2012 - Il presidente siriano, Bashar al-Assad, ha decretato un'amnistia per tutti i reati commessi durante le proteste degli ultimi 10 mesi. Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale Sana. "L'amnistia generale riguarda tutti i reati commessi negli eventi che si sono succeduti tra il 15 marzo 2011 e il 15 gennaio 2012", ha scritto l'agenzia senza fornire altri dettagli.
Non è il primo provvedimento di clemenza annunciato dal regime per cercare di placare la rivolta nel Paese. Già a novembre il governo aveva annunciato la liberazione dei 4mila detenuti che "non hanno le mani sporche di sangue" e aveva promesso un'amnistia per i possessori di pistole che le avessero consegnate alle autorità entro otto giorni. Il 31 maggio Assad aveva proclamato un'amnistia per tutti i detenuti politici, compresi i membri della Fratellanza musulmana e il 21 giugno aveva proclamato un'amnistia per tutti i reati commessi fino al giorno prima.
Intanto, oggi, il segretario generale dell'Onu Ban ki Moon ha lanciato un appello al presidente siriano perché "metta fine alla violenza, smetta di uccidere il suo popolo". "Il vento del cambiamento - ha detto ancora il segretario generale dell'Onu riferendosi all'intera regione durante una conferenza sul processo di democratizzazione nei paesi arabi a Beirut - non smetterà di soffiare. Le nazioni vogliono il rispetto della loro dignità, la fine della corruzione, il rispetto dei diritti umani e dicono basta al potere di un solo uomo, alle dinastie, al silenzio imposto ai media e alla mancanza delle liberta' fondamentali".
notizie tratte da La Nazione

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