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Notizie Nazionali - Politica (30/12/2011)

LO STRAPPO TORINO SFORERA' DI 320 MILIONI: SBAGLIATO METTERE SULLO STESSO PIANO SPRECHI E INVESTIMENTI

Fassino: Il patto di stabilita' e' stupido. Usciamo e spendiamo

TORINO  
«IL PATTO di stabilità è stupido, quindi il Comune di Torino ne esce». L'annuncio è del sindaco del capoluogo piemontese, Piero Fassino, che ha spiegato che lo sforamento - 320 milioni rispetto al tetto imposto dal Governo - è dovuto alle necessità di mantenere i servizi (evitando un taglio di 120 milioni) e di pagare i fornitori (per un totale di altri 200 milioni). Nel 2012 - assicura Fassino - Torino tornerà nel patto grazie ai provvedimenti finanziari adottati dall'amministrazione comunale negli ultimi giorni. Il primo cittadino di Torino non risparmia le critiche all'attuale patto di stabilità che - dice - è «uno strumento stupido di controllo della spesa dei Comuni» in quanto «mette sullo stesso piano gli sprechi e gli investimenti. Il nostro Comune e quello di Catania hanno lo stesso indebitamento. Ma qui sono stati costruiti la metropolitana, il termovalorizzatore e il passante ferroviario, mentre lì nulla».

ALTRI aspetti che non piacciono a Fassino del patto sono quelli relativi alle spese che devono essere incluse e/o escluse. «Si pensi - spiega - che noi siamo obbligati a sborsare 180 milioni per servizi relativi a settori di competenza statale, come l'amministrazione della giustizia o i servizi sociali, ma questi vengono computati nelle somme che poi contribuiscono a formare il ‘tetto'». Per la violazione del patto, Torino subirà le sanzioni del taglio del 3% (pari a oltre 30 milioni) dei trasferimenti dello Stato e della riduzione del 30% delle indennità di carica degli amministratori. «Ma contiamo - sostiene Fassino - che anche tale sistema sanzionatorio sia rivisto alla luce del dibattito in corso per la modifica del patto».
notizie tratte da La Nazione

 

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