Beatrice Bertuccioli
ROMA
DA OGGI l'Italia funestata dal maltempo prova a tornare alla normalità, senza però smettere di tenere d'occhio il cielo e le previsioni meteo. E anche gli spostamenti in auto, treno e aereo, già da ieri sono avvenuti quasi senza disagi, con l'aeroporto di Fiumicino tornato operativo e il 90% dei treni, da oggi, di nuovo in viaggio. Ieri la circolazione ferroviaria si è svolta secondo il piano neve predisposto dalle Ferrovie e che prevedeva la riduzione dei treni (con soppressione di molti locali in Toscana, Marche, Abruzzo e Molise) e quella programmata della velocità per ragioni di sicurezza. Oggi, invece, tornerà a viaggiare il 90% dei treni a media e lunga percorrenza in tutto il Paese.
Anche l'operatività dei regionali sarà del 90% rispetto al normale, tranne che in Emilia Romagna, Marche e Abruzzo, dove sarà soltanto dell'80%. In Emilia Romagna, si aggiungeranno anche i treni regionali veloci provenienti dalle altre regioni e quelli di Tper (ex Fer) per un'offerta complessiva dell'80% rispetto alla normale programmazione. «La minore operatività è dovuta - spiega Fs - alle importanti attività di manutenzione straordinarie, necessarie per il ripristino di locomotive e treni danneggiati dai cumuli di ghiaccio sulle rotaie e per la necessità di riposizionare i treni programmati. Il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, si era rivolto direttamente all'ad di Fs, Mauro Moretti, per chiedere una rapida ripresa dei collegamenti in Romagna. E con una mail al Comune, Moretti ha assicurato per oggi «servizi sufficienti». Ma ieri alla stazione di Bologna non sono mancati i disagi: ancora chiusa la linea per Porretta (ma oggi sarà di nuovo operativa, così come la Faentina), cancellati molti treni regionali e ritardi negli arrivi e nelle partenze tra i 30 e i 50 minuti.
NONOSTANTE il perdurare del maltempo, ieri, in alcune zone (in particolare in Emila Romagna, Marche e Veneto), era percorribile tutta la rete di Autostrade per l'Italia. Possibile quindi «muoversi da Nord a Sud e da Est a Ovest del Paese, senza interruzioni», e questo, ha precisato la società Autostrade, «grazie al continuo intervento di 2.500 mezzi sgombraneve e spargisale e di 3.000 operatori». E anche sulla rete stradale nazionale, come ha fatto sapere l'Anas, netto miglioramento delle condizioni di viabilità. Per quanto riguarda gli aeroporti, ieri mattina sono rimasti chiusi fino alle 12, per consentire la pulizia delle piste, quelli di Forlì, Parma, Ancona e Perugia, e fino alle 14 quello di Rimini. Riaperto quello di Pescara. E di nuovo piena operatività per Fiumicino, dove sabato «il 50% era l'autoriduzione fatta da Alitalia sui propri voli». Le cancellazioni di sabato hanno riguardato il 22% degli arrivi e il 18% delle partenze».
notizie tratte da La Nazione