I MIGLIORI STORE ON LINE

Gestisci le tue E-mail

Non sei ancora in regola con la PEC? Acquistala QUI

Primo Piano

Impianti di verniciatura.
Attrezzature per carrozzeria, impianti di verniciatura professionale e forni per essiccazione …"continua"

Web agency Sansepolcro.
Realizzazione siti internet a Sansepolcro in provincia di Arezzo "continua"

Stampa etichette adesive.
Stampa di etichette adesive per bottiglie, flaconi, barattoli…"continua"

Etichette adesive in bobina.
Stampa di etichette adesive di piccole dimensioni in bobine…"continua"

Casa a Cortona.
immobiliare Cortonese, affidati alla nostra esperienza per acquistare o affittare casa a Cortona in Val di Chiana…"continua"

Etichette Adesive Umbria.
Etichettificio Il Nastro, stampa di etichette adesive a Città di Castello in Umbria…"continua"

Infissi in PVC.
Progettazione, produzione e vendita diretta di infissi e serramenti in PVC…"continua"

Scorrevoli in PVC.
Progettazione, produzione e vendita diretta di scorrevoli in PVC…"continua"

news

Naufragata anche l'industria delle vacanze

Aria di crisi fra le disdette e risarcimenti. Task force di consumatori e tour operator

Silvia Mastrantonio 
ROMA  
IL «DOPO» la tragedia del Giglio parla la lingua dei danni: per i feriti, per i bagagli e i beni persi, per lo stress subito. Oltre che per le vittime e per le famiglie che ancora attendono risposte dai sub impegnati nelle ricerche.
La tragedia del Giglio ha molte facce: quelle dei passeggeri spaventati; dei familiari dei dispersi; dei futuri viaggiatori impauriti che vorrebbero annullare il viaggio; quelli dei tour operator che fanno muro per confermare le prenotazioni e vedono un domani denso di nubi per un settore che, invece, andava alla grande con i suoi 5,4 miliardi di euro l'anno solo per l'Italia. La crociera come vacanza possibile. Prima. Non c'è da essere esperti per capire quello che l'amministratore delegato di Costa ha anticipato: si prevede una flessione perché il tema sicurezza è il più caro alle famiglie che rappresentano ormai l'asse portante del business.
Ieri, nella sede di Confindustria a Roma, si sono riuniti tour operator e associazioni dei consumatori. Per decidere di creare una task force che si occupi del settore in senso allargato e della tragedia del Giglio nell'immediato.

RISARCIMENTI. La prima cosa da sapere è che ci sono dieci giorni di tempo, tanto prevede il Codice del consumo. Prima possibile occorre inviare una raccomandata a Costa Crociere per chiedere i danni. In un secondo momento si potrà aggiungere la certificazione che provi l'entità del nocumento subito. La richiesta, però, per essere valida deve arrivare entro dieci giorni. I giuristi non hanno dubbi: le liquidazioni dei danni spettano a Costa. I singoli non possono rivolgersi direttamente alle società di assicurazione.
Per quanto riguarda le vittime la liquidazione non può superare, da contratto, i 500mila euro. Per i feriti gli indennizzi vanno fissati caso per caso.

I BAGAGLI. Anche qui c'è un tetto: 20mila euro ma occorre dimostrare quali oggetti preziosi si detenevano in cabina. Con una postilla: gioielli e altro di valore ingente dovevano essere dichiarati al momento dell'imbarco. Secondo alcuni esperti il valore delle cose che i naufraghi avevano in cabina viene valutato e risarcito con 6,19 euro ogni chilo. A prescindere. Esiste la possibilità di avere ristoro economico anche per la vacanza rovinata, anche questo previsto dal Codice del turismo. A decidere dovrà essere un giudice. È possibile anche che Costa proponga una soluzione transattiva anche per motivi commerciali.

DISDETTE. Per le organizzazioni dei consumatori ci sono i presupposti giuridici per recuperare il denaro versato per l'anticipo da parte di chi non vuole più partire per mare. La motivazione è valida: la paura. Inoltre le sigle ritengono «illegittima» la sostituzione dei soldi con buoni per il medesimo tipo di vacanza spostata nel tempo.
notizie tratte da La Nazione

 

Altre notizie
Nessuna notizia trovata!