Roma, 30 dicembre 2011 - Autostrade, luce e gas: nel 2012 arriverà per le famiglie italiane una vera e propria stangata: gli aumenti toccheranno 2.103 euro a famiglia. Questa la stima fatta dall'Onf, Osservatorio nazionale Federconsumatori che ha calcolato le previsioni di aumento di prezzi e tariffe nel 2012, anche alla luce degli effetti delle manovre economiche varate quest`anno.
Secondo Federconsumatori 2.103 euro è "quasi la metà di quanto una famiglia media spende per la spesa alimentare in un anno (in base ai dati Istat). Aumenti insostenibili che determineranno pesantissime ricadute sullo stile di vita delle famiglie e sull`intera economia, che dovrà continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi".
"È ora di puntare sul rilancio: ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni e investimenti per l`innovazione e lo sviluppo tecnologico. Questi dovranno essere i buoni propositi del Governo per l`anno nuovo", dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
AUTOSTRADE, AUMENTANO I PEDAGGI - Non bastava la benzina, schizzata a oltre 1,7 euro al litro. Ora la mazzata arriva pure sulle autostrade, con un forte rincaro a 'salutare' il nuovo anno.
Dal primo gennaio scatta così l'adeguamento tariffario per il 2012, pari al 3,51%. Lo comunica Autostrade per l'Italia, spiegando che l'incremento è legato alla Convenzione Unica in vigore. Secondo l'Aiscat, associazione che riunisce le concessionarie autostradali, i pedaggi subiranno un aumento medio del 3,1%
LA NOTA DI AUTOSTRADE - "Dal 1 gennaio decorrerà, in base alla Convenzione Unica vigente, l'adeguamento tariffario per l'anno 2012 pari a 3,51%. L'adeguamento tariffario è il risultato delle seguenti componenti: 1,47%, pari al 70% dell'inflazione registrata nel periodo 1 luglio 2010- 30 giugno 2011; 1,99%, relativo alla X investimenti della formula tariffaria, a copertura degli investimenti addizionali inseriti nel IV Atto Aggiuntivo del 2002; 0,05% relativo al fattore K per la remunerazione dei nuovi investimenti previsti dalla convenzione unica vigente".
GLI AUMENTI: AUTOVIE VENETE +13% - Risultano riconosciuti i seguenti adeguamenti: Asti - Cuneo 0,00%; Ativa 6,66%; Autostrade per l`Italia S.p.A.
3,51%; Autostrada del Brennero 1,22%; Autovie Venete 12,93%; Brescia-Padova 7,45%; Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%; CAV (A4 Venezia Padova, Tang. Ovest di Mestre e Racc. con aeroporto Marco Polo -1,00%; Passante di Mestre -1,18%); Centro Padane 5,62%; Cisa 8,17%; Autostrada dei Fiori 5,22%; Milano Serravalle Milano Tangenziali 1,85%; Tangenziale di Napoli 3,49%; Rav 14,17%; Salt 5,68%; Sat 4,82%; Autostrade Meridionali 0,31%; Satap Tronco A4 (Novara Est - Milano 6,80%; Torino - Novara Est 6,32%); Satap Tronco A21 S.p.A. 9,70%; Sav S.p.A. 11,75%; Sitaf (Barriera di Bruere 4,15%; Barriera di Avigliana 5,62%; Barriera di Salbertrand 5,12%); Torino - Savona S.p.A. 1,47%; Strada dei Parchi 8,06%.
CONFERMATI I RINCARI PER LUCE E GAS - Come anticipato alcune settimane fa, scattano i rincari anche per le bollette energetiche. Dal primo gennaio, secondo quanto deciso dall'Autorità per l'energia, la luce registrerà un aumento del 4,9% e il gas del 2,7%. Per l`energia elettrica, la famiglia tipo spenderà 22 euro in più su base annua mentre per il gas, a causa degli aumenti delle quotazioni del petrolio, la maggiore spesa sarà di 32 euro. Il rincaro in totale sarà di circa 54 euro a famiglia.
I principali elementi alla base degli aumenti dei prezzi dell'energia elettrica e del gas nel primo trimestre 2012, si legge nella nota dell'Autorità sono "i persistenti rialzi delle quotazioni petrolifere e, per l'energia elettrica, anche gli incentivi alle fonti rinnovabili e i connessi costi per adeguare i sistemi a rete al nuovo scenario di produzione decentrata e intermittente".
"Rispetto al 2010 - prosegue l'Autorità -, il prezzo medio annuale del greggio ha registrato un incremento del 40% in dollari. Per le famiglie in condizioni di grave disagio economico, per quelle numerose e per i malati gravi che necessitano di apparecchiature elettriche, è previsto l'incremento dei bonus a riduzione della spesa per elettricità e gas".
In particolare, nel 2012, il bonus elettrico aumenterà del 12% per un importo annuo pari ad un minimo di 63 ad un massimo di 139 euro (155 euro per i malati gravi) e, per il gas, l'incremento sarà del 20% portando il bonus a un valore compreso fra i 35 e i 318 euro. Ad oggi, circa un milione di famiglie l'anno usufruiscono del bonus elettrico e oltre 600mila del bonus gas.
notizie tratte da La Nazione