Consiglio dei ministri a palazzo Chigi sul pacchetto di riforme della "Fase 2" del governo Monti, per stimolare la crescita dell'economia italiana. All'ordine del giorno, l'esame di tre decreti relativi a liberalizzazioni, infrastrutture e frequenze tv. Ecco le principali novità contenute nei provvedimenti.
Via gli impedimenti per aprire un'impresa Stop a tutti i lacci e vincoli che limitano l'avvio di una nuova impresa. Lo prevede l'ultimissima bozza di dl liberalizzazioni. Sono abrogate ''le norme che prevedono limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti d'assenso della P.a per l'avvio di un'attivita' economica''.
P.A. può pagare i debiti con i Bot I crediti maturati dalle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione possono essere estinti anche con l'assegnazione di titoli di Stato. Lo prevede l'ultima bozza del dl liberalizzazioni. Si tratta dei debiti maturati fino al 31 dicembre 2011 che potranno essere estinti per un importo massimo di 2 miliardi.
Restano le licenze multiple per i taxi Nell'ultima bozza del decreto liberalizzazioni restano però i punti più osteggiati da parte delle auto bianche. E' infatti prevista la possibilità di più licenze in capo a uno stesso soggetto nonché quella di esercitare il servizio al di fuori dell'area per la quale le licenze sono state rilasciate.
Taxi, competenza ad Autorità per le reti Cambia ancora la norma sui taxi contenuta nel decreto liberalizzazioni. Stando all'ultimissima bozza, quella che sarebbe entrata in Consiglio dei ministri, la competenza sulle licenze torna in capo all'Autorità per le reti (che si occuperà anche di trasporti) e non ai Comuni come ipotizzato in un primo momento.
Avvocati proclamano scioperi e manifestazioni contro il Dl Due giorni di sciopero a febbraio, il 23 e il 24, e un'altra settimana di astensioni dal lavoro a inizio di marzo, sit-in davanti Palazzo Chigi e Camera e Senato e occupazione simbolica degli uffici giudiziari. Così gli avvocati hanno deciso di protestare contro quelle che hanno definito "liberalizzazioni selvagge".
Per i benzinai, titolari di impianto, svincolo da fornitore I gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti che sono anche titolari della relativa autorizzazione petrolifera, si legge nella bozza, potranno "liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore nel rispetto della vigente normativa nazionale ed europea". A decorrere dal 30 giugno 2012 eventuali clausole contrattuali che prevedano per gli stessi gestori titolari forme di esclusiva nell'approvvigionamento sono nulle, per la parte eccedente il 50% della fornitura complessivamente pattuita e comunque per la parte eccedente il 50%.
Stop tariffe minime professionisti La bozza prevede l'abolizione di "tutte le tariffe professionali, sia minime, sia massime". Tutti i professionisti dovranno concordare in forma scritta con il cliente il preventivo per le prestazioni richieste. "La redazione del preventivo è un obbligo deontologico e costituisce illecito disciplinare", recita la bozza.
Aumenta il numero dei notai La bozza prevede che la tabella con la quale si determina il numero e la residenza dei notai sia aumentata da subito di 500 posti. Inoltre, il 30 giugno di ogni anno tra 2012 e 2014 sarà bandito "un concorso pubblico per la nomina" di 500 notai. "Per gli anni successivi entro il 30 giugno è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili", aggiunge il decreto.
Per edicolanti possibilità di scontare merci
Gli edicolanti potranno praticare sconti "sulla merce venduta". E' quanto prevede l'ultima versione della bozza del decreto sulle liberalizzazioni. Confermata anche l'indiscrezione, già nota negli scorsi giorni, relativa alla soppressione del limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica. Gli edicolanti potranno inoltre "rifiutare le forniture di prodotti complementari forniti dagli editori e dai distributori e possono altresì vendere presso la propria sede qualunque altro prodotto".
Debiti P.A. estinti con titoli di Stato I crediti maturati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione possono essere estinti anche con l'assegnazione di titoli di Stato. Lo prevede l'ultima bozza del dl liberalizzazioni. Si tratta dei debiti maturati fino al 31 dicembre 2011 che potranno essere estinti per un importo massimo di 2 miliardi.
Liberalizzazioni, più farmacie, orari più lunghi e sconti L'intero articolo 14 della bozza del dl liberalizzazioni in discussione al Consiglio dei ministri riguarda le farmacie. "Il numero delle autorizzazioni - si legge - è stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 3000 abitanti". Questi esercizi possono svolgere attività e servizi medici aggiuntivi anche oltre gli orari e i turni di apertura e praticare sconti sui prezzi pagati direttamente da tutti i clienti per i farmaci e prodotti venduti, "dandone adeguata comunicazione alla clientela".
Farmaci fascia C solo in farmacia I farmaci di fascia C, quelli cioè con obbligo di ricetta ma interamente a carico del cittadino, potranno essere venduti solo nelle farmacie, esattamente come ora, senza alcuna eccezione. Nella nuova bozza del dl sulle liberalizzazioni, all'esame del Cdm, è sparito infatti il passaggio in cui si prevedeva, la possibilità di estendere la vendita anche nelle parafarmacie e nei corner salute dei supermercati.
Scelta fra tre offerte per Rc auto e contrassegno telematico Gli agenti assicurativi dovranno offire ai clienti informazioni su almeno tre diversi contratti forniti da altre compagnie assicurative per coprire la responsabilità civile per auto e natanti. In caso di mancata informazione il contratto "è affetto da nullità rilevabile solo a favore dell'assicurato". Per porre un freno alla pratica dei contrassegni fasulli Rc auto, la bozza del decreto liberalizzazioni prevede inoltre la sostituzione (nel giro di 6 mesi) degli attuali tagliandi cartacei con sistemi elettronici o telematici.
Salta norma sulle vendite promozionali Salta la norma sulla semplificazione della vendite promozionali nel commercio, ad esempio quelle relative ai bollini a premio e le "due per tre". Nella precedente versione del dl liberalizzazioni, le vendite promozionali venivano rese più agevoli e frequenti, purché accompagnate da adeguata informazione semplificata a vantaggio dei consumatori.
Nasce il conto bancario base Nasce il conto corrente bancario base. L'articolo 33 della bozza del pacchetto sulle liberalizzazioni prevede il conto con costi tendenti allo zero le cui caratteristiche verranno definite - questa la novità rispetto alla manovra dello scorso dicembre - dal ministero dell'Economia tramite decreto.
Con mutuo almeno due preventivi in caso di stipula assicurazione vita Novità in vista per chi deve accendere un mutuo immobiliare. La bozza del pacchetto sulle liberalizzazioni prevede infatti che le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari, se condizionano l'erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita, devono sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi.
LE NOVITA' DEL DL INFRASTRUTTURE
Autostrade: obligo lavori a terzi per il 50% Aumenta dal 40 al 50 per cento la quota dei lavori che il concessionario autostradale, titolare di concessioni vigenti (già affidate alla data del 30 giugno 2002) è tenuto ad affidare a terzi. Lo prevede la bozza del dl infrastrutture al vaglio del Consiglio dei ministri. La norma - precisa la relazione - scatta dal primo gennaio 2015.
Project bond per nuove opere Il decreto legge dedicato alle infrastrutture introduce i "project bond" per finanziare nuove opere. La nuova norma stabilisce che le società costituite al fine di realizzare e gestire una singola infrastruttura o un nuovo servizio di pubblica utilità possono emettere obbligazioni.
No Imu per imprese edili per nuove costruzioni
Niente Imu per tre anni per le imprese edili sulle nuova case costruite per essere vendute. Lo prevede la bozza del dl infrastrutture che esenta dalla "nuova" Ici anche gli alloggi assegnati in affitto dagli ex istituti autonomi per le case popolari (ex Iacp).
Recupero veloce accise autotrasporti Recupero veloce delle accise per gli autotrasportatori e via al tetto di 250.000 euro per le compensazioni dei crediti d' imposta: sono due delle misure previste in favore del settore nel decreto sulle infrastrutture. Le misure erano attese soprattutto dai Tir siciliani in sciopero.
(notizia tratta da www.saturnonotizie.it)