La manovra economica del governo Monti inizia il suo iter finale in Parlamento. Questa mattina sono arrivati in commissione Bilancio e Finanze della Camera gli emendamenti dell'esecutivo.
Sciolti i nodi su pensioni e Imu sulla prima casa. Gli emendamenti presentati dal governo alzano le rivalutazioni delle pensioni in base all'inflazione per gli assegni fino a 1400 euro, ma solo per il 2012. Dall'anno successivo blocco delle indicizzazioni per tutte le pensioni sopra i 936 euro. Per quanto riguarda l'imposta sugli immobili, invece, si prevede un'esenzione di 50 euro per ogni figlio sotto i 26 anni fino a 400 euro.
Il ministro al Welfare, Elsa Fornero, ha detto che ci sarà un prelievo del 25% come contributo di solidarietà per pensioni sopra i 200 mila euro e che la riforma sarà attenuata per chi è nato nel '52. Dovrebbe salire fino al 2% il prelievo sui patrimoni "scudati".
Il governo ha intanto deciso di togliere dal decreto le norme che tagliano le indennità a deputati e senatori e di lasciare che siano le Camere a legiferare in materia per livellare gli stipendi dei parlamentari italiani a quelli europei. In ogni caso i tagli arriveranno presto. L'emendamento prevede infatti che, se entro la fine del 2011 la commissione deputata non avrà terminato il suo lavoro, "Parlamento e Governo, ciascuno nell'ambito delle proprie attribuzioni, assumono immediate iniziative idonee".
Tra le modifiche proposte dal governo anche l'ipotesi di far slittare al 2013 alcune delle liberalizzazioni.
Dal provvedimento saranno però esclusi i taxi. In stand by i farmaci di fascia C, che potranno essere venduti anche fuori dalle farmacie e per i quali le trattative sono ancora in corso. I farmacisti sono già sul piede di guerra e potrebbero incrociare le braccia il prossimo lunedì.
Per quanto riguarda in generale i trasporti, il governo entro sei mesi "emana le disposizioni volte a realizzare una efficiente regolazione nel settore dei trasporti e dell'accesso alle relative infrastrutture" e la "mobilità urbana collegata a stazioni, aeroporti e porti" nonché le infrastrutture e reti "stradali e autostradali" vengono sottoposti alla vigilanza dell'Autorità. Novità anche sulla tassa per le auto di lusso: quelle con una targa di prova o quelle usate "ritirate dai distributori con mandato di vendita e in attesa di perfezionamento dell'atto" sono escluse dal superbollo.
Verranno cancellati, inoltre, dal 31 marzo 2013 gli organi in carica delle Province. Entro il 31 dicembre 2012 le funzioni saranno trasferite a Comuni o a Regioni, mentre entro la stessa data il governo dovrà varare il testo unico delle professioni. Le sei province che avrebbero dovuto rinnovare i propri organi in primavera saranno commissariate, mentre dal provvedimento si "salvano" le Province autonome di Trento e di Bolzano.
Alle 15 Mario Monti incontrerà insieme ad alcuni ministri i relatori degli emendamenti, Paolo Beretta (Pd) e Maurizio Leo (Pdl). Fino alle 16,30, quindi, i lavori sono sospesi. Subito dopo il premier dovrebbe riferire sulla manovra proprio in commissione. La manovra economica approderà probabilmente nell'aula del Senato mercoledì 21 e dovrebbe essere approvata tra il 22 e il 23.
(notizia tratta da www.saturnonotizie.it)