I MIGLIORI STORE ON LINE

Gestisci le tue E-mail

Non sei ancora in regola con la PEC? Acquistala QUI

Primo Piano

Tuscany villa.
Tuscany villa - Luxury mansions for holidays - Villas in Sansepolcro Arezzo - Villa in Tuscany"continua"

Agenzia web Arezzo.
Realizzazione siti internet ad Arezzo. Agenzia web a Sansepolcro di Arezzo…"continua"

Hotel campagna fiorentina.
Albergo nelle colline nei dintorni di Firenze con piscina e ristorante per cerimonie."continua"

Tuscany villa.
Tuscany villa - Luxury mansions for holidays - Villas in Sansepolcro Arezzo - Villa in Tuscany"continua"

Web agency Sansepolcro.
Realizzazione siti internet a Sansepolcro in provincia di Arezzo "continua"

Web agency Sansepolcro.
Realizzazione siti internet a Sansepolcro in provincia di Arezzo "continua"

Tuscany villa.
Tuscany villa - Luxury mansions for holidays - Villas in Sansepolcro Arezzo - Villa in Tuscany"continua"

Tuscany villa.
Tuscany villa - Luxury mansions for holidays - Villas in Sansepolcro Arezzo - Villa in Tuscany"continua"

news

Rimini, sorpasso sulla spiaggia «I turisti russi? Piu' dei tedeschi»

In sei mesi oltre 134.000 presenze. Il Comune: possono spendere


STORICO sorpasso a Rimini: i turisti russi, per la prima volta, hanno lasciato indietro quelli tedeschi. Insomma, ‘Igor' ha superato ‘Fritz'. Un evento epocale, che sancisce un trend iniziato una decina d'anni fa. Quando l'introduzione dell'euro e i costi della riunificazione hanno cominciato a ridurre drasticamente l'afflusso di tedeschi in quell'amatissima e assolata riviera adriatica, che avevano amorevolmente ribattezzato ‘Teutonengrill', griglia dei tedeschi. Intanto si consolidava l'utilizzo dell'aeroporto di Rimini quale porta d'ingresso dei russi in Italia. «Nei primi sei mesi di quest'anno - spiega il vicesindaco e assessore al Turismo di Rimini, Antonio Gamberini - il mercato russo ha superato lo storico mercato tedesco. Ora è il primo tra i bacini turistici esteri per Rimini».
Nei primi sei mesi del 2010 (tendenza confermata in luglio) i dati della Provincia registrano a Rimini un +12,1% di arrivi esteri e un +7,4% di presenze (i giorni di pernottamento effettivo). La quota di mercato estero si attesta sul 23,6% del totale. La parte del leone spetta ai russi e all'Est Europa, «che compensano ampiamente le perdite subite sul fronte tedesco», afferma Gamberini. La Russia registra da gennaio a giugno un +40% sul primo semestre 2009 a Rimini, divenendo il primo mercato estero, con 134.767 presenze. Mentre il mercato tedesco cala del -5,1%, e si attesta a 81.073 presenze.

UN SORPASSO reso possibile dal boom del transito passeggeri all'aeroporto ‘Fellini'. I russi da gennaio-luglio 2009 erano stati 66.022. Nello stesso periodo di quest'anno sono raddoppiati: 131.264 (+98%). «Ciò grazie al miglior cambio del rublo e al miglioramento della situazione economica russa», commenta l'assessore regionale al Turismo Maurizio Melucci. Merito anche alla differenziazione dei collegamenti aerei russi con Rimini: non più solo Mosca e San Pietroburgo, ma una vastissima rete di collegamenti che arrivano ai confini siberiani e cinesi del «pianeta Russia». «I turisti russi attuali - spiega Federico Di Lorenzo, della Danko - cercano accoglienza, qualità, solemare, ma anche cultura e shopping. Apprezzano molto la capacità dei riminesi di improvvisare e aggiustare eventuali problemi».

«QUELLO russo è un mercato interessante e in forte crescita - gongola la presidente dell'Associazione albergatori di Rimini, Patrizia Rinaldis -. Anche se molte agenzie viaggi puntano ai prezzi bassi, tanti vacanzieri russi cercano la qualità e si rivolgono a strutture ricettive di livello. Va detto che come cifre assolute, si tratta di presenze numericamente contenute». Lontani i tempi d'oro dove spopolavano ‘Herr Fritz' e ‘Frau Brigitte': nell'intero 1982 - l'anno del terzo titolo Mondiale degli azzurri di Bearzot - dalla Germania sull'intera riviera (non solo Rimini) si contavano 5.684.000 presenze turistiche. Il 14,1% del totale (fonte: Trademark Italia). Nel 2009 si è scesi a 3.035.000 presenze, su 39 milioni, il 7,8%.

di MARIO GRADARA

Notizia tratta da La Nazione

 

Altre notizie
Nessuna notizia trovata!