La famiglia risparmia tempo. E il tempo è anche denaro. Il massiccio arrivo dell'informatica nella vita di tutte le amministrazioni, dal rilascio dei certificati al portale per la scelta dell'Università, eliminerà code e lungaggini. Il beneficio complessivo del decreto - stima il ministro della Pubblica Amministrazione Filippo Patroni Griffi - potrebbe superare i 500 milioni di euro. Tra i 320 e i 325 milioni vale per famiglie e imprese la sola velocizzazione dei certificati; 140 milioni per le Pmi la nuova banca dati per gli appalti. Ma i risparmi, non quantificabili con precisione, riguardano anche altri capitoli che incidono su settori i cui costi valgono oltre 1 miliardo.L'impatto ci sarà anche per la vita di tutti i giorni. Per una famiglia le minori spese potrebbero aggirarsi, tra cancellazione di adempimenti e riduzione di lungaggini, sui 154 euro l'anno. A fare i conti sono due associazioni dei consumatori - la Federconsumatori e l'Adusbef - generalmente non tenere con le scelte dei governi, che invece approvano l'iniziativa. Dalla cancellazione degli atti cartacei, arrivano minori spese per lo Stato che potrebbero avere ricadute positive di 54 euro per ciascun nucleo familiare; il guadagno pari a circa 7,5 ore medie di minori attese vale poi 75 euro, nell'ipotesi di un valore pari a 10 euro l'ora; c'é poi il costo del bollino blu, che bisognerà sostenere ogni due anni e non più ogni 12 mesi (che vale altri 10 euro); e i risparmi per le imprese, le pmi e in particolare per l'agricoltura che hanno ricadute positive sui prezzi pari a 15 euro l'anno. In totale, fatta la somma, il risparmio è di 154 euro.
Le novità scatteranno molto probabilmente da martedì. Dopo il Cdm di ieri il ministro della Pa Patroni Griffi ha incontrato i tecnici per le ultime limature al testo che lunedì sarà consegnato al Quirinale per la firma. Così, ad esempio, questo fine settimana rimane immutato il divieto per i forni di panificare. Serviranno poi i tempi di attuazione. Per le famiglie le novità avranno un impatto ad ampio raggio. Dalla nascita alla vecchiaia. Così l'iscrizione di un neonato e il relativo certificato di nascita saranno immediati, sarà più semplice il rinnovo della Patente per gli ultraottantenni che sarà biennale e non richiederà una commissione medica (ma un solo specialista). I certificati potranno essere richiesti per via telematica, con un' accelerazione che vale 10 milioni di risparmi per le amministrazioni pubbliche.
I cambi di residenza tra comuni saranno in tempo reale e i documenti che verranno rinnovati a partire dal giorno di pubblicazione varranno fino alla data del compleanno successiva alla "normale" scadenza del documento. Gli italiani, popolo di automobilisti, beneficerà anche di un allungamento da uno a due anni della validità del bollino blu, che soprattutto nelle grandi città è richiesto per certificare l'emissione entro i limiti di gas di scarico. Una norma di equità e di controllo arriverà poi per le famiglie che usufruiscono di servizi sociali, come ad esempio gli asili nido. Tutti gli enti dovranno inviare i dati all'Inps che verificherà il rispetto dei criteri dell'Isee. Un impulso vero sarà dato alle nuove tecnologie informatiche.
E' previsto l'avvio di una "cabina di regia" per portare internet a banda larga (e ultra larga) anche nei 3.000 centri abitati che soffrono del cosiddetto 'divario digitale'. Arriveranno così "spazi virtuali" sul web in cui i cittadini possono scambiare opinioni, discutere dei problemi, stimolare soluzioni. Internet, poi, sarà la chiave di volta per accedere all'università: per via telematica si potranno fare le iscrizioni e soprattutto, con l'arrivo di un portale unico sarà possibile verificare, confrontare e scegliere quale ateneo frequentare in base ai corsi di studio che ha realizzato, ai servizi che offre, alle borse di studio che sono disponibili.
(notizia tratta da www.saturnonotizie.it)