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Notizie Nazionali - Economia (30/12/2011)

Ora sotto con le misure "Cresci Italia", ma più risorse dall'Europa

Monti: "Eravamo vicinissimi alla Grecia, il baratro era lì poi abbiamo frenato"

Eravamo a un passo dal baratro. Ma ci siamo salvati. E ora puo' partire la fase dedicata alla crescita: liberalizzazioni e riforma del mercato del lavoro, da approvare con tempi ''piuttosto veloci''. E' pronto anche lo slogan, che ha il copyright del presidente del consiglio : dopo il decreto ''salva-Italia'', arrivano le misure ''cresci-Italia''.     Mario Monti, nella conferenza stampa di fine anno, esclude un'altra manovra-stangata e si sforza di dare agli italiani un messaggio moderatamente ottimistico: i sacrifici chiesti hanno allontanato il pericolo, anche se ''c'e' ancora molto da fare''. E, come fa capire pregando un giornalista di fargli la stessa domanda tra un anno, l'orizzonte temporale che ha in mente prende sicuramente tutto il 2012.
AVVOLTOI: L'Italia ha rischiato brutto, fa capire il premier. Eravamo vicinissimi alla Grecia:  ''Stavamo andando in direzione sud est, poi abbiamo frenato''. Meno male, perche'  ''eravamo arrivati sull'orlo di un burrone senza parapetto, e avevamo forze che ci spingevano. Abbiamo puntato i piedi e abbiamo evitato la caduta. C'erano molti avvoltoi nel cielo: ma non siamo caduti, quindi non ci mangiano''. Ma c'e' mancato poco: ''La situazione e' stata acciuffata per i capelli''.
MANOVRA: Monti ammette che gli interventi presi dal governo possono avere effetti recessivi. ''Certo - spiega -  non e' una manovra espansiva.  Ma l'unica alternativa, non fare la manovra, avrebbe prodotto una recessione esplosiva, avrebbe fatto scoppiare il sistema''.  Il sentiero era stretto e il compito improbo: ''Sono stato richiesto di fare  una corsa da fermo, a ostacoli e con handicap'' e' la metafora cui ricorre il premier.  Ora, pero', il governo non ha in mente altre stangate: ''Nessuno pensi  ne' che occorra un'altra manovra nel senso classico della costrizione, ne', che siccome e' stata fatta una manovra pesante e robusta, ora ci puo' essere larghezza finanziaria''.
LIBERALIZZAZIONI E LAVORO : L'agenda del governo e' fitta di impegni  per i prossimi tre mesi. Per il vertice dell'eurogruppo del 23 gennaio, Monti pensa di portare a Bruxelles una ''prima tranche'' di misure per lo sviluppo. Il governo intende andare avanti in parallelo sulle liberalizzazioni (ci sara' ''uno sforzo intenso e ben distribuito sulla concorrenza e le liberalizzazioni in modo sistematico'')  e sulla riforma del mercato del lavoro; ma quest'ultimo capitolo presuppone  un confronto con le parti sociali che richiedera' un po' piu' di tempo.  La seconda tranche di misure sara' comunque pronta per il consiglio europeo di febbraio. Sui contenuti delle riforma sul mercato del lavoro, il modello e' quello dei paesi nordeuropei: ''L'Italia non e' la Danimarca, ma la direzione e' quella'': dunque ' piu' flessibilita' (''il lavoro sempre nello stesso posto sara' sempre piu' raro'') temperata da una buona rete di protezioni. Questi gli obiettivi primari. Poi, certo, il debito pubblico va certamente aggredito: ma non e' il momento di parlarne. Comunque, dice Monti su questo tema, ''non escludo niente''.
GERMANIA ''A volte  credo di essere stato nominato per dare risposte all'opinione pubblica tedesca, perche' in Germania sono considerato il piu' tedesco degli economisti italiani''. Il premier  scherza sulla definizione della Suddeutsche zeitung'' (''Monti e' il perfetto genero, perche' parla poco, veste in modo serio e banale, non fa rumore'')  ma non risparmia critiche alla classe politica tedesca: ''Deve recuperare una visione di piu' lungo periodo''.
QUIRINALE: Monti smentisce  di volersi candidare al colle. ''E' un tema al quale non penso per niente'', taglia corto.  E smentisce anche di pensare a far entrare esponenti politici nel governo:   'Non ci avevo piu' pensato. Non ho fatto nessuna riflessione di rimpasto...per usare questo orrendo termine''. Insomma, il suo resta un governo tecnico.
SPREAD: Monti invita a considerare con piu' freddezza lo spread con i titoli tedeschi. ''Anch'io naturalmente lo controllo ogni giorno, ma senza divinizzarlo se va bene e senza demonizzarlo se va male'.  Segue una quasi lezione da professore sull'andamento degli spread negli ultimi mesi. La conclusione e' che ''dovevamo essere preoccupati quando saliva nonostante la bce acquistasse titoli italiani''. In questi giorni e' tornato a salire, ma bisogna anche considerare che la bce non sta piu' comprando titoli. E comunque ''nei fondamentali della nostra economia non c'e' nulla che giustifichi uno spread cosi' alto''.
OTTIMISMO BERLUSCONIANO: Il premier cita il suo predecessore a Palazzo Chigi, nella conferenza stampa di fine anno del 2010. Disse  che  ''l'elemento psicologico nella crisi e' fondamentale'' e che ''bisognerebbe fare un bagno di ottimismo'', invitando i giornali a scrivere  notizie positive. Monti sottoscrive, almeno in parte :''Mi astengo dal fare inviti ai giornali ma sono sicuro che lo sforzo che stiamo facendo puo' portare a un moderato ottimismo''.
POPOLARITA' GOVERNO: Il premier, del resto, sente di avere il sostegno e la comprensione degli italiani. E quasi si stupisce. ''Un governo come il nostro dovrebbe avere un tasso di popolarita' pari a zero...'' Invece i sondaggi mostrano che gli italiani apprezzano.MONTI: BERLUSCONI, RICONOSCE CHE OTTIMISMO E' DECISIVO - "Monti nella conferenza stampa di fine anno citando le mie parole ha riconosciuto che il fattore psicologico è decisivo per uscire dalla crisi e che un moderato ottimismo anche da parte dei mezzi d'informazione è indispensabile. Lo ringrazio perché non ho mai visto un pessimista fare qualcosa di buono nella vita".

Lo ha detto Silvio Berlusconi, in un messaggio ai promotori della libertà, commentando un passaggio del discorso del premier Monti.

MANOVRA: BERLUSCONI, SPREAD ELEVATO, ITALIANI PREOCCUPATI - "Nonostante la manovra lo spread è tornato a livelli elevati e gli italiani sono preoccupati per il carico di sacrifici che rischiano di diventare inutili se l'Unione Europea non cambia strategia puntando sul rigore ma anche sulla crescita e se la Bce non diventa garante della moneta unica".

Lo afferma Silvio Berlusconi, in un messaggio ai promotori della libertà.

GOVERNO: BOSSI, NON DURA, A BREVE ELEZIONI - "Noi non molliamo, sappiamo che a breve ci saranno le elezioni e questo governo non dura: torneremo e bisognerà risolvere tutto". Lo ha detto il leader della Lega Umberto Bossi rivolgendosi a degli allevatori per le quote latte durante una festa del partito.

GOVERNO:BOSSI, MONTI E BERLUSCONI STANNO FACENDO DANNI - "Di danni ne stanno facendo Monti e il suo fedele alleato Berlusconi, tutto quello che dice la sinistra stanno facendo". Lo ha detto il leader della Lega Nord Umberto Bossi a una festa del partito in provincia di Bergamo.

Intervenendo alla festa invernale della Lega con Maroni a Calderoli, Bossi ha detto che "questo Monti non capisce niente, non è riuscito a creare un solo posto di lavoro: era molto meglio mettere un imprenditore che non un professore che nelle commissioni fa lezioni di economia che non funzionano". A suo giudizio "anche un cretino capirebbe che se aumenti le tasse la gente ha meno soldi e si produce di meno". Alla fine, ha concluso è "il nord che deve pagare per un'Italia che non abbiamo voluto".

CHIESA: BOSSI,TREMONTI HA SBAGLIATO A DARE 8 PER MILLE - "Ha sbagliato Tremonti a dargli l'8 per mille: meglio una sana povertà che troppi soldi, perché poi ci si dimentica la vera missione dei preti". Il leader della Lega Umberto Bossi ha parlato così della Chiesa a una festa del partito. "Roma è piena di furbacchioni - ha aggiunto - non solo la politica ma anche il Vaticano".

BOSSI, CI SIAMO ROTTI, SECESSIONE? CHIAMIAMOLA INDIPENDENZA - "Noi dobbiamo andare a Milano a confermare che con le buone o le meno buone che Padania sarà: adesso ci siamo rotti le balle". Così il leader della Lega Umberto Bossi è tornato a parlare della manifestazione contro il governo Monti indetta dal Carroccio per il 22 gennaio a Milano.Durante il suo intervento a una festa della Lega in provincia di Bergamo, i militanti hanno scandito più volte 'Secessione, secessione'. "Chiamiamola indipendenza", li ha corretti Bossi.

Bossi ha invitato tutti i militanti a partecipare alla manifestazione di Milano, perché "il destino si decide vittoriosamente quando ci siamo tutti. Ci sono momenti in cui la battaglia è decisiva: liberi o schiavi". Il leader della Lega ha quindi spiegato che dopo il 22 gennaio ogni segreteria provinciale e circoscrizione del movimento "dovrà essere in grado di fare una manifestazione simile, così mettiamo alla prova i dirigenti" del Carroccio. Proprio a questi ultimi Bossi dal palco della 'Berghem Frecc', con accanto tra gli altri Maroni e Calderoli, ha ribadito un avvertimento non circostanziato: "E' facile che sentiate che arriverà qualche stangata a qualche dirigente che pensa che la Lega deve produrre posti, ma la Lega deve produrre libertà e chi non ci sta va via".

GOVERNO:CALDEROLI,BERLUSCONI NON FACCIA IDIOTA,STACCHI - "Questo è un governo di sinistra: Berlusconi ha preso le distanze con alcune dichiarazioni ma deve anche dimostrare di non essere l'utile idiota che sostiene un governo di sinistra. Stacchi la spina e si vada al voto". Lo ha detto il leghista Roberto Calderoli interpellato a margine di una festa del partito.

Marco Dell'Omo, Ansa

 


(notizia tratta da www.saturnonotizie.it)
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