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Notizie Nazionali - Cronaca (16/02/2012)

Blitz stile "Cortina" della Guardia di Finanza anche a Napoli

Su 5 esercenti, 4 non emettono lo scontrino e in molti viaggiano in Porsche ma sono sconosciuti al fisco

Controlli, sequestri,  denunce. Napoli finisce nel mirino della Guardia di Finanza. In negozi, mercati, pub  applicato il 'modello Cortina'. E le irregolarita' accertate hanno fatto  registrare picchi altissimi. I dati: su 386 esercizi commerciali, l'82% e'  risultato irregolare. Vale a dire: quattro negozi su cinque non emette lo  scontrino. E poi, aumenti di incassi, alla presenza dei finanzieri, fino al  985%.Tra le 'sorprese' anche questa: persone che non hanno mai presentato una  dichiarazione dei redditi eppure in possesso di una Porsche Carrera come di una  Audi A5.

Benvenuti nella Napoli 'in nero', dunque. Nei negozi, nei mercati come nei  pub e nei ristoranti, da ieri 250 militari del Comando Provinciale della Guardia  di Finanza di Napoli hanno messo in atto un vasto ''Piano di Controllo Economico  del Territorio'' che ha interessato diverse aree della citta'.

Attenzione puntata sull'emissioni di scontrini e ricevute fiscali, tanto per  iniziare. In 'abiti civili', i militari hanno effettuato controlli nelle  storiche aree mercatali della citta' di Napoli (Sanita' - Pignasecca -  Sant'Antonio Abate - Sant'Anna a Capuana) e le zone a piu' alta vocazione  commerciale (Vomero - Chiaia - via Toledo - corso Umberto I). Controllati 386  esercizi commerciali: nei confronti di 317 sono state riscontrate irregolarita'.  Un dato su tutti: quattro esercizi commerciali su cinque - l'82% - non adempiono  agli obblighi fiscali previsti dalla vigente normativa. 'Sorprese' anche nei  mercati, come a Sant'Anna a Capuana dove gli incassi sono nettamente aumentati:  su circa 50 ambulanti presenti, 40 di loro erano privi del misuratore fiscale e,  guarda caso, la presenza dei finanzieri ha determinato una variazione media  degli incassi del 133%, con un picco massimo del 985%.

'Guai' anche per i possessori di auto di grossa cilindrata. Su 35 veicoli controllati, 8 sono risultati intestati a persone fisiche o  imprese con un reddito totalmente incongruo rispetto alla spesa sostenuta per  l'acquisto del veicolo. In due casi e' perfino risultato che gli intestatari di  una Porsche Carrera e di una Audi A5 non hanno mai presentato la dichiarazione  dei redditi. La finanza non ha risparmiato la movida. Nelle ore serali e  notturne sono stati eseguiti controlli nei confronti di 30 esercizi commerciali,  tra discopub - ristoranti - pizzerie - dove sono stati intervistati 261  lavoratori, di cui 34 sono risultati irregolari. Nei confronti di 5 locali sara'  avanzata proposta di sospensione dell'attivita' per gravi irregolarita' in  materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Pattuglie di finanzieri 'in divisa'  hanno dato, invece, attuazione nel centro della citta' di Napoli ad una serie di  attivita' volte al contrasto ed alla prevenzione dell'abusivismo commerciale,  della contraffazione marchi, della sicurezza prodotti, della tutela del made in  Italy e della vendita di sigarette di contrabbando.

Effettuati 20 interventi che hanno portato al sequestro di 2 depositi; 4.500  articoli contraffatti; 454.190 metri di tessuti introdotti in contrabbando;  54.500 articoli e giocattoli privi dei requisiti di sicurezza; 10 macchinari  industriali per la fabbricazione di scarpe; 1 cliche' riportante il marchio  ''Hogan''; 4,320 kg di tabacchi lavorati esteri. Diciassette le persone  denunciate.

Effettuati, infine, interventi nei confronti di laboratori industriali,  presso i quali sono stati individuati 32 lavoratori irregolari, dei quali 22  cittadini extra comunitari non in regola con il permesso di soggiorno.  Un'attivita' di impresa rischia la sospensione: non rispettata la sicurezza.

Patrizia Sessa, Ansa


(notizia tratta da www.saturnonotizie.it)
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