L'ultima emergenza, sulla nave naufragata a pochi metri dal Giglio, è il mare grosso: la Costa Concordia ha cominciato a muoversi dalla posizione in cui si era incagliata. Il coordinamento dei soccorsi è stato costretto a sospendere le ricerche per ore, solo nel primo pomeriggio è stato consentito ai Saf dei vigili del fuoco di ritornare a bordo per cercare altri superstiti o cadaveri.LA SESTA VITTIMA - A tre giorni dal disastroso naufragio, la carcassa della nave rovesciata su un fianco continua a restituire corpi. Dopo il recupero, ieri sera, dei corpi di altre due vittime, stamattina il bilancio della tragedia è salito ancora: i vigili del fuoco, che hanno proseguito le ricerche nekl corso di tutta la notte, hanno ritrovato un sesto cadavere. Si tratta di un uomo, di un passeggero che aveva indosso il giubbotto di salvataggio. Il cadavere è stato rinvenuto nel secondo ponte del fianco sinistro, quello non sommerso.
I DISPERSI - Dopo il ritrovamento del passeggero, risultano sedici i dispersi (dieci passeggeri e sei membri dell'equipaggio). Vi è sempre un margine di errore, dato il complesso confronto dei 4229 nomi che risultavano a bordo.
Dei sedici dispersi, dieci sono passeggeri e sei sono membri dell'equipaggio. Sei dispersi sono italiani. Tra loro dovrebbero esserci William Arlotti, 30 anni, e sua figlia di 5 anni, partiti da Rimini; una coppia di Biella; due donne siciliane di Enna, Maria Grazia Trecanico e Luisa Virzi': le due sarebbero salite su una scialuppa, risultano censite, ma non sono piu' state contattate e si teme possano essere cadute in acqua.
Tra i dispersi anche due coppie di francesi, due americani e una peruviana con ogni probabilità Erika Soria, 26 anni, barista di bordo specializzata in cocktail. Straziante la storia di William Arlotti e la sua piccola di cinque anni, partiti da Rimini e mai tornati a casa.
"IL CAPITANO ERA AL BAR CON UNA BELLA DONNA" - Nei minuti precedenti l'impatto con gli scogli, il comandante della Costa Concordia era al bar a bere "un drink con una bella donna". Lo scrive nel suo sito web il quotidiano britannico Daily Mail. Il giornale cita la testimonianza diretta di una passeggera olandese di 41 anni, Monique Maurek: "Quello che mi scandalizza di più - dice la testimone al giornale - è quando ho visto il comandante passare gran parte della serata del naufragio bere al bar sotto braccio a una bella donna".
Il quotidiano inglese cita anche alcuni testimoni che dicono che la maggior parte dei passeggeri non sapevano cosa significassero quei suoni di sirena e che "solo perché alcuni di noi erano già stati in crociera ci ha permesso di riconoscere che sette suoni della sirena era il segnale che bisognava abbandonare la nave", dice un testimone. Il Daily Mail ha parlato anche con Phil Metcalf, la cui figlia Rose è stata una delle ultime a sbarcare dalla nave. La ragazza ha detto che il comandante ha abbandonato la nave all'inizio del piano di evacuazione, ore prima che questo fosse concluso.
TRE AVVISI DI GARANZIA - Intanto, secondo quanto emerge da ambienti giudiziari, la Procura di Grosseto starebbe valutando l'invio di almeno altri tre avvisi di garanzia per altrettanti ufficiali della nave Costa Concordia. Gli inquirenti stanno ascoltando decine di testimoni tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Molti di questi avrebbero riferito che anche alcuni alti ufficiali della nave avrebbero condiviso delle responsabilità con il comandante Francesco Schettino e anche loro avrebbero abbandonato la Costa Concordia ore prima della conclusione delle operazioni di salvataggio, imbarcandosi sulle scialuppe. Secondo quanto si apprende, per tre ufficiali sarebbero quindi in arrivo avvisi di garanzia con gli stessi capi di accusa del comandante: omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono di nave.
La Nazione
(notizia tratta da www.saturnonotizie.it)