I passeggeri del traghetto Cartour Delta Messina-Salerno non dimenticheranno facilmente la notte dell'Epifania: alla fine in quattro se la sono cavati con qualche graffio per colpa di un oblò in frantumi a causa del mare mosso e un bel po' di spavento. Il traghetto, partito dalla città siciliana, verso le 5,45, quando si trovava in navigazione a venti miglia da Punta Licosa, è stato investito a prua da un'onda anomala superiore agli otto metri. Nella zona imperversava il maltempo con un mare forza otto ed un vento di burrasca. L'onda ha infranto un finestrone del ponte ristorante dove avevano preso posto in poltrona alcuni passeggeri. Quattro di loro sono stati colpiti da alcune schegge di vetro alle orecchie e alle mani. Sono stati subito soccorsi e medicati dal personale medico di bordo. Quando il Cartour Delta è attraccato nel porto di Salerno, il comandante ha anche richiesto l'intervento del 118, mentre sulla nave è intervenuto il nucleo investigativo sui sinistri marittimi della Guardia Costiera di Salerno che ha aperto una indagine. Da quanto si è appreso il comandante della nave avrebbe attuato tutte le procedure previste nei casi di emergenza. La compagnia Cartour evidenzia che "tutto quanto accaduto non ha, in ogni modo, messo a rischio la nave ed i passeggeri e né tantomeno generato panico od agitazione a bordo". Il traghetto dopo essere stato riparato (sostituito il vetro del finestrone) ha ripreso la navigazione lasciando il porto di Salerno poco dopo le 14 per far rotta su Messina. Il maltempo ha imperversato sia nel golfo di Salerno sia in quello di Napoli. Gli uomini della Capitaneria di porto di Napoli hanno recuperato due naufraghi dopo che la canoa sulla quale si trovavano si è capovolta nella zona di San Giovanni a Teduccio. Una violenta mareggiata, con onde che hanno superato i tre metri ha investito stamattina le coste dell'isola di Capri. Il forte vento di maestrale e tramontana ha fatto restare in banchina agli ormeggi i traghetti della Caremar interrompendo i collegamenti sia da Napoli sia da Sorrento. Unico scafo ad attraccare nello scalo commerciale dell'isola azzurra è stato poco dopo le 10 il catamarano della Snav 'Altair', con a bordo una settantina di persone. Già in serata si prevede un miglioramento delle condizioni meteomarine.
ENEL, IN SICILIA INTERRUZIONI ENERGIA ELETTRICA - Il maltempo che sta interessando tutta la Sicilia ha provocato, secondo quanto segnala l'Enel, numerosi disservizi e l'interruzione dell'energia elettrica in tutta la regione. In particolare, il forte vento ha provocato l'abbattimento di diversi tralicci e alberi che, cadendo, hanno rotto alcuni cavi elettrici aerei. I problemi maggiori si sono verificati nelle province di Palermo e Messina, dove sono state alcune migliaia i clienti rimasti senza energia elettrica, soprattutto nelle aree extraurbane. Sono oltre 300 i tecnici Enel che dalla notte scorsa, supportati anche dal personale delle ditte appaltatrici, stanno operando per ripristinare il regolare servizio elettrico e limitare i disagi alla clientela. L'attività dei tecnici Enel ha già consentito di rialimentare diverse migliaia di clienti ma il continuo imperversare del maltempo sulla regione purtroppo causa nuovi guasti alla rete elettrica siciliana. Le forti mareggiate, inoltre, hanno danneggiato il pontile della centrale termoelettrica Enel di Termini Imerese senza, però, provocare danni a persone o all'ambiente.
SI SPEZZA CAVO TRAINO NAVE AL LARGO PANTELLERIA - Un rimorchiatore che trainava una nave senza equipaggio diretta in Turchia, ha spezzato il cavo a causa del maltempo che imperversa nel Canale di Sicilia. I due natanti si trovano a circa 30 miglia dall'isola di Pantelleria. L'equipaggio del rimorchiatore, spiega la Capitaneria di porto, sta cercando di risolvere il problema e riagganciare la nave battente bandiera delle Antille olandesi.
150 TURISTI BLOCCATI IN VALLELUNGA IN ALTO ADIGE - La neve, che sta cadendo intensamente lungo la cresta di confine, sta causando alcuni problemi in Alto Adige. Nella zona di Passo Resia, dove nelle ultime ore si è registrato circa un metro di neve fresca, sono chiuse per pericolo valanga le strade provinciali di Vallelunga e Val di Roja. In Vallelunga circa 150 turisti sono bloccati nei loro alberghi in attesa della riapertura della strada. Restano chiusi per bufera di neve i passi Giovo, Gardena, Sella e Fedaia. Dalle prime ore del mattino 500 cantonieri del servizio strade della provincia di Bolzano sono impegnati nello sgombero delle strade.
VALANGA TRAVOLGE OTTO IN TIROLO, TUTTI SALVI - Una valanga ha travolto alcune auto che transitavano sulla strada della Silvretta, in Tirolo. Tutte le persone coinvolte sono rimaste illese. In Tirolo il pericolo valanghe è molto elevato per la neve caduta nelle ultime ore. La situazione è resa particolarmente pericolosa per il forte vento che crea accumuli di neve molto instabili. Nella zona del Arlberg tra il Tirolo e il Vorarlberg la linea ferroviaria è bloccata per pericolo valanghe.
PERICOLO VALANGHE FORTE IN ALTO ADIGE - In Alto Adige lungo la cresta di confine il forte vento ha fatto salire il pericolo valanghe da grado 4 a 5 (forte). Fino a questa mattina a 2000 metri nel nord sono caduti 35-45 centimetri di neve fresca, sulle restanti zone della provincia 10-20 cm. Specie nel nord le nevicate proseguiranno fino alla notte con sabato. Sono previsti ulteriori 20-30 cm. Il vento tempestoso ha trasportato la neve fresca e anche quella vecchia. Sottovento, specie nel nord si sono formati grossi accumuli eolici che sono debolmente collegati alla base. Oltre il limite del bosco il manto nevoso è distribuito molto irregolarmente. Zone esposte sono a tratti completamente erose e senza neve. I profili stratigrafici di questa settimana mostrano una base del manto nevoso generalmente debole. Nel fine settimana il pericolo valanghe varia poco.
VALLE D'AOSTA, VENTO FORTE CAUSA BLACK OUT - A Cervinia le raffiche di vento anche hanno raggiunto i 100 chilometri orari e il comprensorio sciistico è stato chiuso. Due comuni - Rhemes-Notre-Dames e Valsavarenche - resteranno invece al buio ancora per qualche ora a causa di problemi alle linee elettriche dovuti alla caduta di alberi sradicati. Sta provocando diversi disagi il forte vento che soffia in Valle d'Aosta e che, secondo quanto riferisce l'ufficio meteo regionale, non si attenuerà prima del fine settimana. "In relazione alla nevicata e soprattutto a causa dell'intensa attività eolica - si legge nel bollettino emesso dall'ufficio valanghe dell'amministrazione regionale - è salito anche il pericolo valanghe a 'forte' (indice 4 su una scala di 5 punti)". Tra gli impianti sono attualmente chiusi quelli di Champoluc, Gressoney-La-Trinité e Alagna mentre a Courmayeur, La Thuile e Pila si scia con l'esclusione delle piste in alta quota.
A CERVINIA MENO 21 GRADI E VENTO A 260 KM ORARI - Raffiche di vento fino a 260 chilometri orari e temperatura di meno 21 gradi centigradi. E' la situazione meteo rilevata ai 3.480 metri di Plateau Rosà, nel comprensorio sciistico sopra Cervinia. Nella località turistica valdostana la bufera imperversa da ormai 24 ore, provocando problemi alla circolazione e alle linee telefoniche. A punta Hellbronner, 3.460 metri, nel massiccio del Monte Bianco, alle 16 la temperatura era di -20 gradi con il vento che soffiava a 70 chilometri orari.
MARE FORZA 7, SOSPESI TRAGHETTI PER ISOLA D'ELBA - Vento forte e mare grosso hanno costretto le compagnie marittime a sospendere i collegamenti tra Piombino e Portoferraio, all'Isola d'Elba, da stamani. Il vento di maestrale sta soffiando forte da ieri sera e il mare ha raggiunto, secondo la guardia costiera, forza tra 7 e 8. Le previsioni del bollettino fornito alla capitaneria di Portoferraio parlano peraltro di peggioramenti nel pomeriggio con mare fino a forza 10. Già ieri le compagnie di navigazione che coprono la tratta per l'Elba erano state costrette a cancellare le ultime corse della giornata per il forte vento. Qualche disagio anche per il traffico passeggeri nel porto di Livorno. La Toremar ha disposto la sospensione della corsa del traghetto 'Liburna' per l'isola di Capraia. Ritardo di un paio d'ore, invece, ma nessun problema ulteriore, per l'attracco di due traghetti Moby e Sardinia Ferries della tratta Livorno-Olbia. A Livorno, secondo i dati dell'Avvisatore Marittimo, il vento soffierà per tutto il giorno tra i 25 e i 30 nodi (da 46 a 55 chilometri orari); rispetto alla notte scorsa sta 'girando' da libeccio a maestrale.
ALBERO SUI BINARI, DERAGLIATO TRENO A LUCCA - Un treno è deragliato stamani a Lucca, sembra a causa di un albero finito sui binari. La linea Lucca-Aulla è bloccata. Non ci sarebbero feriti tra i pochi passeggeri del convoglio, formato da poche carrozze. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco per rimuovere il locomotore, uscito dai binari dopo l'impatto con la pianta, forse abbattuta dal vento. Secondo una ricostruzione, il primo elemento del convoglio è deragliato inclinandosi su un lato. Il treno era diretto a Lucca e proveniva dalla Garfagnana. Il treno è deragliato dai binari tra Diecimo e San Pietro alla Venturina, presso Lucca. Da successive informazioni, risulta che nei pressi della ferrovia siano caduti più alberi, sradicati dal forte vento. Secondo vigili del fuoco e forze dell'ordine, uno di questi alberi è caduto sulle rotaie. Le Fs poi hanno precisato che il treno si è trovato davanti un albero di alto fusto, urtandolo, e che "il primo vagone ha sviato" dai binari. La motrice, uscendo dalle rotaie, si è inclinata su un fianco. Sempre secondo le Fs, a bordo c'era una decina di passeggeri e non risultano né contusi né feriti. Sono stati tutti trasferiti con un pullman alla stazione ferroviaria di Lucca. Il treno è un regionale proveniente da Piazza al Serchio e diretto a Lucca; l'incidente si è verificato intorno alle 7.20. Accertamenti sono in corso sulla dinamica e su eventuali altri danni causati alla ferrovia dalla caduta di alberi. Il treno coinvolto nell'incidente era un piccolo convoglio formato da tre carrozze; quelle alle estremità sono anche motrici diesel.
NEL REGGINO OTTANTA INTERVENTI VIGILI DEL FUOCO - Sono stati oltre ottanta gli interventi effettuati dalle 12 squadre dei Vigili del Fuoco della provincia di Reggio Calabria per far fronte ai problemi causati dal maltempo. I vigili del fuoco sono stati impegnati nella rimozione di ostacoli alla circolazione, di cavi elettrici e telefonici tranciati e nel controllo di tetti e grondaie divelti dalle forti raffiche di vento.
NEVE E GELO A NORD CIOCIARIA,TERMOMETRO SOTTO ZERO - Freddo, gelo e neve. Nel nord ciociaria il lungo weekend della Befana è caratterizzato dal maltempo. La notte scorsa i fiocchi sono caduti a Campo Staffi dove lungo la strada che collega Filettino con la località sciistica in provincia di Frosinone si sono accumulati circa venti centimetri che hanno causato difficoltà nelle prime ore del mattino per raggiungere la stazione invernale. E' stato necessario l'intervento degli spazzaneve che hanno provveduto a pulire la strada facilitando così i collegamenti. A Campo Staffi il termometro la notte scorsa è sceso fino a meno 7. La neve è ancora poca sulle piste da sci e la stagione turistica non può ancora partite. A Filettino c'é stata appena una spruzzata, ma le basse temperature della notte hanno creato ghiaccio lungo le strade. Freddo intenso in tutto il comprensorio di Fiuggi, in particolare nella stazione di villeggiatura degli Altipiani di Arcinazzo Termometro in picchiata anche nella Valle Aniene, in provincia di Roma.
(notizia tratta da www.saturnonotizie.it)