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Notizie Nazionali - Cronaca (10/12/2011)

Ancona, rientrata l'emergenza nel carcere di Montacuto

I detenuti hanno dato fuoco ad alcune bombolette di gas da campeggio, innescando incendi domati con gli estintori

L'emergenza nel carcere di Ancona è rientrata, e la situazione è sotto controllo. Lo riferisce il segretario regionale e consigliere nazionale del Sappe Aldo Di Giacomo, che ha interpellato l'amministrazione. Cinque-sei, secondo la stessa fonte, le celle distrutte dal fuoco. I danni, provocati anche dal fumo, sono ingenti, ma non vi sono persone intossicate. Viene anche confermato che nessuno, tra i detenuti e gli agenti della polizia penitenziaria, è stato ricoverato in ospedale.

Da quel che si è appreso finora, i detenuti hanno dato fuoco ad alcune bombolette di gas da campeggio, innescando diversi incendi che sono stati domati con gli estintori. La polizia penitenziaria è intervenuta in assetto antisommossa per arginare la protesta e mettere in sicurezza gli altri detenuti della sezione interessata, nel frattempo invasa dal funo. "E il fatto che non vi siano stati feriti - commenta Di Giacomo - dimostra la professionalità del nostro personale". "Da sempre - ha aggiunto il segretario del Sappe - denuncio la situazione del carcere di Ancona, che ormai è di interesse nazionale, ma nulla giustifica atteggiamenti del genere. Spero che i detenuti responsabili di quella che è stata un vera e propria rivolta vengano puntiti in modo esemplare". A testimonianza che il penitenziario anconetano, al centro di varie interrogazioni parlamentari, sia comunque una polveriera, la visita a sorpresa, solo due giorni fa, del capo dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Franco Ionta, il quale avrebbe tra l'altro dato assicurazioni sull'assegnazione definitiva del personale in servizio nel carcere di Barcaglione (che figura assegnato ad Ancona Montacuto).


(notizia tratta da www.saturnonotizie.it)
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