Gestisci le tue E-mail

Non sei ancora in regola con la PEC? Acquistala QUI

Primo Piano

Web agency Sansepolcro.
Realizzazione siti internet a Sansepolcro in provincia di Arezzo "continua"

Agenzia web Arezzo.
Realizzazione siti internet ad Arezzo. Agenzia web a Sansepolcro di Arezzo…"continua"

Tuscany villa.
Tuscany villa - Luxury mansions for holidays - Villas in Sansepolcro Arezzo - Villa in Tuscany"continua"

Web agency Sansepolcro.
Realizzazione siti internet a Sansepolcro in provincia di Arezzo "continua"

Accessori in legno.
Produzione di gazebo, ombrelloni, scale, rivestimenti, arredamenti giardino in legno .. "continua"

Hotel Prato.
Hotel a Prato, nelle colline nei dintorni di Firenze con piscina e ristorante per cerimonie."continua"

Agenzia web Arezzo.
Realizzazione siti internet ad Arezzo. Agenzia web a Sansepolcro di Arezzo…"continua"

Hotel campagna fiorentina.
Albergo nelle colline nei dintorni di Firenze con piscina e ristorante per cerimonie."continua"

news

Notizie Nazionali - Cronaca (26/07/2010)

DANZA DI MORTE

Giulia straziata nella calca

«TOO WEIRD to live too rare to die». «Troppo strano per vivere troppo raro per morire». Una citazione dal film Fear and loathing in Las Vegas, ‘Paura e delirio a Las Vegas' di Terry Gilliam. Giulia Minola apriva così il suo profilo sul social network MySpace, con un grande arcobaleno a fare da sfondo. Oggi suona come un epitaffio. Così come pare un sogno infranto la strofa finale di una canzone inglese inserita un paio di anni fa: «Voglio essere per sempre giovane, vorresti vivere per sempre?». Perché Giulia, 21 anni, bresciana, non tornerà dal suo viaggio in Europa. Le è stata fatale la prima tappa. Giulia è una delle 19 vittime morte schiacciate dalla folla, calpestate dalla calca a Duisburg, in quella Love Parade che si è trasformata in un immane carnaio.

SAREBBE stata la prima presenza nell'immensa kermesse, aveva informato i genitori che sono separati, il papà Roberto, imprenditore, e la mama Flavia Zanacchi, insegnante di lingue. Era partita venerdì con un'amica e compagna di studi del Torinese, Irina Di Vincenzo, 21 anni, rimasta ferita. Trasportata in ospedale, Irina ha chiesto con angoscia di Giulia fino a quando i medici non l'hanno informata. Ieri sera ha inviato sms agli amici («Sto bene»), poi, con la voce ancora tremante, ha preannunciato di avere «molto da denunciare» perché è certa che «questa tragedia poteva essere evitata». Irina sta tornando in auto con i genitori che sono corsi a Duisburg per riportarla a casa. E inizia ad anticipare la sua «lista» di cose che secondo lei hanno scatenato l'inferno: «In primo luogo il comportamento della polizia, che mi è parsa indifferente. Ma anche l'inadeguatezza dei soccorsi: molti di noi sono stati aiutati e salvati da altri giovani che erano lì. E poi il fatto che gli organizzatori non abbiano lasciato vie di fuga. Aver convogliato migliaia di persone in un vicolo cieco senza vie di fuga e claustrofobico è stato un gravissimo errore». Irina non sa dire quando ha perso di vista Giulia: «E' successo tutto in un minuto».

MEZZANOTTE E MEZZO. La vita si ferma nella palazzina al numero 7 di via Luca Marenzio, quartiere residenziale di Brescia. Si presentano i carabinieri, avvertiti dall'unità di crisi della Farnesina. La palazzina con sei appartamenti è interamente occupata da familiari e parenti della ragazza morta. Franca Zanacchi è ancora alzata, ha saputo della tragedia in Germania. Con Grazia, la figlia maggiore, cerca di raggiungere Giulia, ma il cellulare risulta staccato.

CON I CARABINIERI chiamano il ministero degli Esteri da dove non può che arrivare la terribile conferma. Poco dopo l'una, suona al citofono una signora bruna. E' un'amica della mamma. Sarà lei a consegnare ai giornalisti qualche notizia biografica della ragazza e l'appello per «il silenzio e il rispetto del lutto». La famiglia raggiungerà Duisburg domani in auto. Giulia Minola, 22 anni da compiere il 2 ottobre. Diploma di maturità scientifica all'‘Annibale Calini', storico liceo scientifico di Brescia. Iscritta al terzo anno di moda e design al politecnico di Milano, durante l'anno accademico viveva nella metropoli. Due grandi, passioni: il disegno e la musica.

UNA RAGAZZA, figlia del suo tempo. «Bella, intelligente, seria, tosta», la descrive un'amica. Per conoscerla basta cercarla in MySpace, connettersi a Facebook. L'autodefinizione: «Uno spirito libero e di umore pazzo». Le tante foto, da sola, occhiali scuri con montatura rossa, con gli amici, al concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma. Nel profilo in Facebook le preferenze musicali, David Bowie e gli intramontabili Pink Floyd, i Daft Punk, Gogol Bordello, The Chemical Brothers ma anche Mia Martini e Alberto Camerini. I film, ‘Alice nel paese delle meraviglie' di Tim Burton, il classico ‘Arancia meccanica', ‘Fight club'. Cento pagine per descrivere la passione per la moda. Roba da fashion designer, Vivienne Westwood e H&M. Gli scrittori preferiti, Hunter S. Thompson, autore del romanzo da cui è tratto ‘Paura e delirio a Las Vegas', Bret Easton Ellis, autore di ‘American Psycho' e ‘Meno di Zero'. Le biografie di attori morti prematuramente, Heath Ledger e River Phoenix. Johnny Deep, attore del cuore. Su Facebook anche il dolore degli amici. Ha scritto Matteo: «Ballerai per sempre con noi. Ciao Giulia».

Notizia tratta da La Nazione

 

Altre notizie
Nessuna notizia trovata!