di VIVIANA PONCHIA
- NOVARA -
DOVEVA vedersi per chiarire. Lui, lei e l'altra. Anzi di più. L'idea era una spiegazione definitiva e collettiva con tutti gli amici della compagnia. Bisognava ristabilire le parti del gioco, fare tacere le voci. «La ragazza del carabiniere sono io, non l'altra». Ilaria aveva superato il limite. Una donna può sopportare di essere tradita, non di vedersi usurpare il ruolo di legittima. Aveva visto Luca scendere dall'aereo con Simona abbronzato dal sole della Giamaica mentre portava nella pancia il suo bambino. Se l'era ripreso. Ma c'erano state altre bugie e liti, scuse e ritorni. E poi Simona era scomparsa. Chiarire bisognava. E invece tutto è diventato buio. Se non esistono regole nelle storie d'amore, in questa c'è ancora qualcosa da capire. Perché a certe storie un solo finale a sorpresa non basta. L'appuntamento chiarificatore non ci fu mai.
Simona Melchionda muore a 25 anni in quella notte di domenica 6 giugno, anche se due amici dicono di averla vista in auto il giorno dopo. Passa un mese e il carabiniere Luca Sianaghi, 28 anni, confessa di averle sparato un colpo in testa sulle sponde del Ticino. È la ventiquattrenne Ilaria Mortarini, che disperatamente rivuole il suo uomo, a contribuire a farlo arrestare. Per troppo amore? Per paura? È da questa ragazza bella, alta e determinata che potrebbe venire l'ispirazione per una pagina nuova.
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ILARIA non è indagata, non c'è al momento nessun elemento che possa fare ombra su di lei. È però una figura che non può ancora uscire di scena. Sette anni fa, quando abitava a Bellinzago, ha avuto un figlio. Amore di ragazza, relazione finita. Luca lo incontra all'inizio dell'anno scorso e nemmeno questa è una relazione facile. Rimane incinta, vanno avanti fra alti e bassi. È lei a presentare il fidanzato a Simona secondo la proprietà transitiva delle compagnie. Arriva l'estate, il carabiniere ha già prenotato le ferie in Giamaica. Quando va a prenderlo all'aeroporto non ha dubbi: in vacanza c'era anche Simona. Si separano, tornano insieme. Luca dice a Ilaria che l'unico vero amore è lei. E intanto continua a vedere Simona.
A MARZO, col bambino appena nato, Luca e Ilaria vanno a vivere a Lisanza, Lago Maggiore. L'impegno è di troncare con l'altra, ma Simona certe sere prende l'auto della mamma per incontrarlo. Inconsapevole, illusa come tutte le donne innamorate che pensano prima o poi la lascia? Per due mesi smettono davvero di vedersi, fino al 6 giugno. Il carabiniere, confessando, dirà che lei era gelosa di Ilaria e voleva mandare avanti la storia. Di qui l'urgenza del chiarimento. Ma è lui, dicono Leonardo Melchionda e la moglie Giovanna, genitori di Simona, a farsi vivo usando lo stratagemma di un nuovo numero. Perché la figlia ormai non ne vuole più sapere, ha saputo del bambino, ha smesso di soffrire. Però accetta di incontrarlo ad Oleggio, ed esce di casa per non tornarci più. «Cercate fra i suoi amici, cercate il suo ex» aveva detto Ilaria. «Così non si ammazza neanche un cane», piange il padre di Simona
Notizia tratta da La Nazione