UN'ONDA gigante si è abbattuta su tre turisti americani davanti al pontile di Positano, un bambino di 12 anni è stato letteralmente inghiottito. Mentre la madre, che si è gettata in mare per soccorrerlo ed è riuscita a spingere il figlio a riva, è stata a sua volta sommersa dalla furia delle onde ed è annegata nel tentativo disperato di salvarsi. Il tutto è avvenuto davanti a un gruppo di persone che seguivano la scena dal lungomare e l'hanno ripresa con il telefonino. Il ragazzino si era fermato sul molo per vedere il mare in tempesta ed era con due adulti.
LA MADRE, Ann Sharrie, statunitense di 48 anni, in vacanza con familiari e conoscenti americani, era infatti poco distante con un'amica. La sequenza filmata mostra tre persone vicine, come abbracciate sotto un cielo plumbeo, sopra un blocco di cemento. Improvvisamente si alza un muro d'acqua e di schiuma e le avvolge.
IL GRUPPETTO scompare e sotto la spinta dell'onda gigante il bambino scivola e finisce in mare, le due donne si risollevano e a fatica barcollano sulla banchina. In pochi secondi la madre istintivamente si lancia tra i flutti, mentre l'amica si allontana per chiedere i soccorsi. Sono momenti drammatici, gli spettatori involontari di questa tragedia si sentono gridare. La madre intanto, dopo essersi tuffata, riesce a spingere il figlio verso altre persone, che nel frattempo si sono avvicinate per offrire il loro aiuto. Quando il ragazzino è stato tratto in salvo, la Sharrie viene trascinata al largo dal gioco delle correnti e annega. Sarà ripescata dopo varie ricerche, nel cuore della notte.
SUL POSTO sono giunti anche i soccorritori della Croce Rossa ma per la donna non c'è stato nulla da fare. Il corpo senza vita è stato trasferito nell'obitorio di Positano, mentre il bambino ricoverato nel presidio sanitario di Castiglione di Ravello, è arrivato sotto choc per l'accaduto ma senza ferite. Il video e le testimonianze sono al vaglio dei carabinieri che stanno ricostruendo l'accaduto per accertare eventualui responsabilità.
La signora Ann era sposata con un ingegnere areonautico americano, che doveva ricongiungersi alla famiglia per il fine settimana, e assieme al loro figlioletto vivevano a Napoli da qualche anno.
r. int.
Notizia tratta da la Nazione